Voglio un nome speciale!


Non c'è dubbio, prima erano altri tempi.
Quando i miei nonni erano piccoli si lavorava nei campi, si andava in miniera e, tra una guerra e una carestia, si faceva un figlio. Poi c'è da dire che c'erano meno distrazioni, meno intrattenimenti e quindi, di figli, spesso se ne faceva più di uno.
Non c'era tempo di sforzarsi tanto, non si poteva perder tempo a cercare un nome speciale per il nuovo nato e allora, per ottimizzare, gli si dava un numero. Primetta, Secondo, Quinto, Settimo. Quando proprio era stato raggiunto il limite massimo di figli, si passava a misure più estreme: Ultimo, Urimo, Finimola (tanto per essere chiari).
Il cambiamento di rotta e l'attenzione al nome del nuovo nato, emerse di pari passo con l'industrializzazione e l'aumento del benessere. Le nostre città si popolarono di Marta, Francesca, Giuseppe, Mario, Maria, Anna, Cristina. Un bel cambiamento.
Poi vennero gli anni '80 e, insieme alle spalline alla Nano-nano e i pois formato gigante, arrivò Dallas che iniziò a mietere vittime a suon di J.R. e Suellen.
Con il tempo si è consolidata l'usanza di affibbiare al nascituro un nome da Soap o da Telefilm, quindi fate largo alle Brooke, ai Ridge, alle Amber, ai Brendon, ai Luke, ai Dilan e ai Kevin.
Un'invasione di esotismo, anche se siamo comunque propensi ad affibbiare nomi a seconda della ricorrenza di nascita. Se nasci a Pasqua, ti tocca Pasquale o Pasqualina, se nasci Natale, ti tocca Natale o Natalina... ma quello che mi domando io, se nasci durante la Pentecoste, Ferragosto e, soprattutto, durante il giorno di commemorazione dei defunti?

Il vero problema sta emergendo negli ultimi tempi.
Adesso la tendenza è quella di dare un nome unico ed originale.
Sempre più spesso i Vip hanno bisogno di affibbiare al nuovo erede un appellativo stravagante che ne ricordi l'unicità.
Avere sette milioni di euro a testa non era sufficiente? Evidentemente no.
La famiglia Totti ha visto bene di chiamare la loro pargoletta come un profumo: Chanel.
Non è da meno la famiglia Elkan che ha avuto la bella pensata di chiamare il figlio Oceano. Perché, di grazia, chiami tuo figlio Oceano?
E tu cara signora Gwyneth perchè hai voluto inveire contro la piccola chiamandola Apple? Hai avuto delle particolari sovvenzioni dall'omonima ditta di elettronica, oppure la Melinda ti ha assicurato una fornitura? Pensa se l'offerta gliel'avesse fatta la Lines. Come avrebbe chiamato la filgia? Tampax?
Comunque, Bob Geldof, cantante e attore irlandese, ha visto bene di chiamare le sue figlie Fifi Trixbelle (un misto tra un cane e un programma per pc), Pixie (come una delle Winx) e Peaches (Pesche), che oltre a ricalcare le orme seguite dalla Paltrow, il termine in inglese viene usato per indicare le tette; come da noi si usa la parola pere. Ora, dico io, ma se puta caso a tua figlia non vengono due belle pere, ma due capocchie di spillo, che si fa?
La famiglia Backham ha messo al mondo Brooklyn. Avrà voluto fare un omaggio alla città o alle gomme? Si vocifera che il prossimo verrà chiamato Vigorsol, così avranno la sicurezza di continuare ad essere sulla bocca di tutti.
Quel genio indiscusso di Geri Halliwell, per dimostrare che non è meno cretina della sua ex-collega, ha chiamato la figlia Bluebell Madonna (Campanelloblu Madonna), ma santissimi numi, che ti eri fumata Geri?!
Quei disgraziati di Bruce Willis e Damie Moore hanno chiamato i loro figli: Laure, Rumer, Scott e, dulcis in fundo, Tallulah Belle. Più lo leggo, più mi si attorciglia la lingua.
La lista continua e pare infinita, abbiamo Tu Morrow, Maddox, Stella del Carmen, Zuma Nesta Rock, Hazel (nocciola), Sunday Rose, Kal-El (che corrisponde al nome di Superman su Krypton) e via dicendo.
Mi domando cosa frulla nelle piccole testoline da chiuino che popolano i palinsesti, è mai possibile chiamare un figlio in questo modo? Se poi a sedici anni pippa un sacchetto di coca a settimana non c'è molto da stupirsi!

Presa dalla curiosità ho girellato un po' sul web e ho trovato una serie di primizie.
La crudeltà dei genitori spesso non ha limite e, dal momento che alcuni nascono con cognomi poco felici, perché limitarsi e non affibbiargli anche un nome in pan-dan?
E allora il nostro paese vanta la presenza di Costante Piscia (e così siamo tutti più tranquilli), Incoronata Testa (vedi bene!), Santa Casa (del Signore Amen), Dolores Morale (secondo me è di una cattiveria unica!), Immacolata Di Troia (per chi ama gli ossimori), Melo Freni (che è comunque sempre meglio di Melo Sbucci), Benvenuto Ghiotto (per la gioia di tutti i pasticceri), Italo Cittadino (per togliere ogni dubbio), Fortunata La Cognata (un po' meno la mal capitata), Fortunato Cavallo (forse sulla scia del cavallo goloso della pubblicità?), Dikanna Zucchero (e signori miei Dikanna è il nome!!), Nullo Schiappa (per assicurarsi che il pargolo nutra una buona autostima), Rosa Culetto (per evitargli inutili prese in giro), Santa Fiammante (pura e infernale), Italia Albanese (per le pari opportunità), Addolorata Estate (in memoria dei bei vecchi tempi), Guido Forte (per gli amanti del brivido)... La lista è lunghissima e se credete che me li sia inventati date un'occhiata agli elenchi telefonici presenti su internet, troverete un sacco di sorprese!

Comunque non è necessario andare in giro nel web o ascoltare le stravaganze dei Vip per trovare nomi di cattivo gusto.
Per esempio, vi è mai capitato di camminare per strada e sentir chiamare "Carlo, Carlo" e poi accorgevi che la signora non si riferiva al figlio ma al cane?
L'identikit è presto fatto: il cane è solitamente un Bulldog e il figlio uno sfigato con il nome da piccolo cucciolo (Pluto, Cicci, Fiffi, Mimmi...)
Non c'è rimedio.
Un paio d'anni fa mentre ero arenata sulle sponde di San Teodoro in Sardegna, ho sentito una nonna che rimbeccava le nipotine: "MariaCatena smettila, anche tu Crocifissa, basta!"
Ma benedetta pazienza, Crocifissa e MariaCatena ti sembrano due nomi adatti? Solo perchè sei credente devi infliggere le pene che ha subito Nostro Signore a due piccole bambine? E se, metti caso, ti piaceva viaggiare, come le chiamavi? Jetleg e Ryanair? (Il signor Travolta risponderebbe di sì dal momento che Jet è il nome di suo figlio, datogli appunto in virtù della sua passione per gli aerei!)
L'altro giorno, un mio amico, arriva trionfante dicendomi di aver finalmente trovato il nome per suo figlio che nascerà a fine giugno.
"E' maschio, oggi ce l'hanno confemato!"
"Bene! Avete già deciso il nome?"
"Sai a noi ci piaceva tanto Maria se fosse stata fammina..."
"Ma visto che è maschio avete deciso per..."
"Quindi abbiamo deciso di chiamarlo Galeazzo Maria"
"Galeazzo Maria?"
"Sì, Maria come mia nonna e Galeazzo come mio nonno. Ma non preoccuparti, tanto sono sicuro che lo chiameranno tutti Galeazzo."
"Certo, Galeazzo è davvero un bel nome, originale, unico, con un valore affettivo e soprattutto, Galeazzo, non fa rima con niente, giusto?"

Vostra gallina banalmente Valentina

4 commenti:

Eric said...

:)

Con nomi strani, forse questi bambini crescono meglio in grado di combattere i bulli..

Mio nome non è 'J.R.', ma vivo in Dallas, hehe

lucia stanganini said...

Mio figlio si chiamera Alessandro e mia figlia Adelaide...comunque per la cronaca oggi ho conosciuto Sara Cinesca..GIURO

Agata said...

Aggiungo solo:
Lieta DELLA SCHIAVA.

DarioBuzz said...

flash d'agenzia di provenienza Monferrato (cioè delle mie parti): tra i dentisti locali, potete rivolgervi al Dott. BOCCA -
a garanzia di veridicità, fan fede le PagineGialle. quando si dice nomen omen ...