Voglio che il mio uomo sia come un ghiacciolo!


Ho mangiato il dolce più rivoltante della mia vita.

Ieri, verso le 4.

Un’esperienza terribile, una delusione unica.

Lui se ne stava lì, appoggiato sul suo scaffale insieme a tutti gli altri dolcetti, con il suo colorito dorato, la sua glassa scintillante, la sua forma rotonda e perfetta.

Ho lottato come un samurai nel tentativo di sconfiggere tutti i sensi di colpa che mi attanagliavano senza pietà: cellulite, grasso, chili di troppo, le 5 porzioni consigliate di frutta e verdura giornaliere che non mangio mai e la fame nel mondo. Mi sono destreggiata senza paura tra tutte queste avversità, ho messo mano al portafoglio e ho comprato una di quelle meraviglie.

Come ho già detto, al primo morso ho capito che stavo mangiando il dolce più rivoltante della mia vita!

Perché non ti avvertono prima? Per quale motivo non mettono una bella scritta accanto al prezzo che dichiara senza paura “Sono rivoltante, almeno una volta devi provarmi per credere!” . Potrebbe essere una nuova strategia di mercato!

Invece no! Lo lasciano lì, con un bell’aspetto e con un gusto orribile.

Una fregatura, come lo sciroppo per la tosse.

Dall’aspetto non lo diresti mai che si tratta della cosa più cattiva che tu abbia mai ingerito e invece al primo morso il ripieno rancido ti invade la bocca e le tue papille gustative iniziano a fare il girotondo e tirare fuori enormi cartelloni di protesta!

Mentre cercavo di placare le papille in rivolta la mia mente è corsa lontano all’estate, ai gelati e all’infanzia e mi è subito venuto in mente il Cucciolone.

Avete presente? Quello con il biscotto con sopra scritte le barzellette che ti strappano un mezzo sorriso verso i 7 anni, che a 9 anni ti fanno dire “Questa la sapevo già” e che a 11 anni il senso civico ti spinge a dissuadere i tuoi amici dal leggerle tanto sono brutte? Bravi proprio quello!

Che cosa c’entra il Cucciolone “10 morsi 10”? Ve lo dico io che cosa c’entra! Qualcuno sa spiegarmi perché tra la vaniglia e il cioccolato l’Algida ha avuto la geniale pensata di schiaffarci un gusto dal sapore indefinito color pelle di daino? Ne hanno messo giusto un po’ nel mezzo, tanto per fregarti quando non te l’aspetti.

A pensarci bene è un vizio dei produttori di dolciumi e leccornie.

Pensate al Solero, il delizioso gelato dalla copertura tropicale, solo a guardarlo senti la brezza caraibica e l’ombra delle palme. Ma cosa succede quando ti sei gustato la copertura millimetrica di quel paradiso? Succede che devi sorbirti senza pietà anche quel malloppo vanigliato monosapore dell’interno.

E avete mai assaggiato il Magnifico? Mille gusti diversi: caffè, cioccolato, vaniglia, crema e... e quando non te lo aspetti zac! Ti infilano a tradimento un gusto indefinito, anche questo color cammello in decomposizione.

E il Cornetto Classico? Buono, niente da dire, ma per quale motivo non abbondano un po’ di più con quella deliziosa granella alla nocciola e cioccolato fondente? Lo vedi nel disegno con la sua coroncina di nocciole sminuzzate amalgamate dal cioccolato, ma, appena togli la carta, ti accorgi che metà è rimasta attaccata al cartoncino, che un quarto è già sul pavimento e l’ultimo quarto è ciò che ti resta. Un quarto capite? Eppure il gelato l’hai pagato per intero!

Pensando al banco frigo l’unico gelato che non ti frega è il Ghiacciolo.

Non importa se è all’amarena, al limone o alla menta, è questione di preferenze, ma i ghiaccioli sono onesti. Compri un ghiacciolo all’amarena? Questo è ciò che avrai. Nessuna promessa di grandiosità, nessuna aspettativa infranta, nessun ripieno rancido o gusto sorpresa. Onestà e chiarezza.

Non c’è scampo, gli altri gelati ti fregano!

Sono tutti così, tutti subdolamente attraenti, ben proporzionati e con i loro pregi ben in vista. Mi sbaglio? Sono o non sono tutti così?

A pensarci bene i gelati sono un po’ come gli uomini. Si mostrano al meglio, mettono in evidenza quello che sanno che ti piace, si atteggiano a Re con le loro corone e i loro coni supersize.

Adori la granella? “Guarda Bambola, ho una favolosa copertura di granella per te!” , ti piace biscotto vaniglia e cacao? “Vieni Tesoro, sono il tuo Cucciolone!” Vuoi gustarti il cono e spaziare con fantasia tra un gusto e l’altro? “ Ehi Baby, guardami, sono Magnifico ed enorme!” Tutti uguali, tutti attraenti e pronti a vendersi per quello che non sono, ma poi quando li assaggi hanno tutti una sorpresina che non ti piacerà, una cosetta della quale non ti avevano parlato. Lasciamo stare nei gelati, mal che vada butti via la parte che non ti piace, ma con un uomo? Che cosa si fa quando si scopre che Mr Granella-che-ti-piace-tanto, di granella non c’è neanche l’ombra? E quando Mr Magnifico non è poi così magnifico e Mr Tropicale è al quanto nostrano?

Non lo so che cosa si fa, quello che so è che non voglio un uomo Cucciolone, non voglio un uomo Magnifico, ma preferisco di gran lunga un uomo Ghiacciolo, sarà freddino, ma è pur sempre onesto.




Vostra Gallina granellata con pelle di daino Valentina


2 commenti:

Agata said...

al color pelle di daino..un brindisi!!!

Mademoiselle Framboise said...

buonissimo