Perché Sanremo è Sanremo

Mi ero ripromessa di non perdermi il Festival quest’anno. Una promessa piuttosto stupida e sicuramente meno impegnativa di molte altre (mi ero anche ripromessa di mettermi a dieta), ma da quando vivo a Glasgow, seguire il Festival è diventato quasi un dovere civico nei riguardi del mio paese.
Tanto per cominciare, la storia dell’Eurovisione è una bufala. Io non ho la tv, ma ho l’accesso ad internet ed è sufficiente accedere al sito della Rai per scoprire che sono tanto spiacenti, ma se non hai un Ip italiano il Festival te lo scordi.
Superato l’intoppo eurovisivo e appoggiatami ad un sito che trasmette la Rai in streaming, mi sono potuta finalmente godere l’esilarante spettacolo.
L’unica anticipazione della quale disponevo era l’assenza di Morgan. Ecchissenefrega di Morgan.
La Clerici mi è parsa sin da subito poco credibile e poco adatta alla conduzione e, soprattutto, con una costumista ingrata. Venerdì ha sfoggiato uno strepitoso look da trota del Mar Baltico, con tanto di squame. Povera Antonella. La prima volta che ci risparmiano con una serie di gnoccolone alte un metro e novanta per 45 chili, decidono di imbozzolire la normopeso con abiti sgrazianti.
Devo dire però che i tempi comici e le doti recitative non sono da imputare alla costumista. Mi domando se sentire la Clerici che recitava un pezzo della canzone di Morgan-l’escluso, non fosse un’istigazione all’uso di sostanze stupefacenti più della dichiarazione di Morgan stesso. Voi che dite?
Fortunatamente la giuria demoscopica ha mandato subito a casa Nino D’angelo, Toto Stonato Melacotogna e il trio bandiera Pupo, Principe e Tenore. Per un attimo mi sono sentita rappresentata dalla maggioranza.
Pensiero illusorio. Come branzini, gli avventori della patria sono stati ripescati e rimessi in gara.
Fischi e infamate da parte del pubblico in sala e spartiti volanti da parte dei musicisti. Chissà perché?
Santa pazienza, caro Principe, ma ti rendi conto? Italia amore mio? Ami così tanto il Bel Paese che quando tua moglie ha messo al mondo le tue due figlie hai optato per gli ospedali di Ginevra (tanto per la cronaca per le sue due figlie hanno una 5 e una 6 nomi: Vittoria Cristina Adelaide Chiara Maria e Luisa Giovanna Agata Gavina Bianca Maria, alla faccia dell’opulenza). Se qualcuno di voi non ha ancora avuto modo di prestare attenzione al testo, vi riporto una parte molto toccante cantata dal Savoiardo: “Io credo nella mia cultura e nella mia religione, per questo io non ho paura, di esprimere la mia opinione. Originale eh? Della serie io ho le mie personalissime idée, ci credo e non ve le dico, tutto ciò senza paura. Ho le lacrime per cotanta dichiarazione.
Tralascerò l’apparizione di Lippi e la modifica transitoria del testo finalizzata a risvegliare un patriottismo come solo i mondiali sanno fare. Tentativo fallito. Altri fischi. Fischi che si sono protratti fino all’ultimo minuto dell’ultima puntata che li ha visti sul podio.
Tra gli ospiti degni di nota, come non ricordare l’apparizione di Nilla Pizzi. E’ apparsa in tenuta da vampiro barocco con sei ragazzoni a tenergli lo strascico del vestito. Purtroppo il vestito non è stata l’unica cosa a strascicare. I tentativi comunicativi della ultranovantenne si sono tradotti in balbettanti e confusi ammucchi di vocali e consonanti. Quando sono finalmente riusciti a togliere il microfono alla cara Nilly, come l’ha chiamata la Clerici, hanno pensato bene di passarlo a Cocciante, che ha avuto l’accortezza di sbagliare più volte il testo della canzone più famosa d’Italia “Nel blu dipinto di blu”. Una successione quasi surreale.
Poi chi c’era al Festival? La Cuccarini, fantastica, ma stranamente su di giri e con una erre strana. L’avete notato? Io non me ne ero mai accorta prima di stasera. C’era anche chiappe d’oro JLo, un improbabile addolorato coreografo di Michael Jackson, mamma Elisa, un vecchissimo Costanzo, insomma di tutto di più.
Ah, c’erano anche i cantanti. Ce li hanno fatti vedere il minimo indispensabile, ma c’erano.
Le nuove proposte sono state trattate come degli appestati. Li ho visti poco e sentiti anche meno. So che quello che ha vinto è un ex-geometra. Quanto questo dettaglio sia influente, mi è ignoto, ma la Clerici l'ha ribadito più volte.
Il mio preferito è stato Povia, che nonostante tutto non ho ancora capito se c’è o ci fa. Il più bravo è stato Marco Mengoni, che c’ha sperato fino all’ultimo, ma l’ha preso nel baugigi. 
Alla fine ha vinto Valerio Scanu; ormai sembra che i concorrenti di Amici vadano a farci l'erasmus a Sanremo.
Insomma anche questo Sanremo è andato, lento e doloroso come una depilazione con il silk epil, ma è finito.
Zampe di Gallina commossa ringrazia in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti laghi.

Vostra Gallina perché Sanremo è Sanremo ta ra ra Valentina

25 commenti:

Sante Pollastri said...

Analisi perfetta, niente da dire.
Anzi qualcosa forse s': Italia Amore Mio!

Bia said...

Io ho cercato di non vederlo.
Ci ho provato con tutta me stessa ad evitarlo. Ho messo sottochiave il telecomando e ho tenuto rigorosamente spenta la tv a partire dalle 8 di sera.
Peccato che Sanremo ha la capacità di espandersi a macchia d'olio, fino a ricoprire l'intero arco della giornata. E ha invaso anche internet, così che invece delle notizie sul GF (che leggo sempre con molto interesse) in home page trovavo le foto delle incredibili tette della Clerici strizzate in improbabili vestiti sbrillucicanti.
E ieri, a tradimento, fidanzato-in-carriera mi ha costretto ad ascoltare la canzone di pupo, del savoiardo e del terzo uomo....che tristezza!

Miriam said...

Speravo che con ieri sera si chiudesse e invece stanno a parlarne ancora, più che mai....

Valentina said...

@Sante Pollastri: Benvenuto! Povera Italia...

@Bia: Le tette della Clerici hanno stupito anche me! Che be di Dio! Che invidia! Il Fidanzato-in-carriera a fatto bene a forzarti all'ascolto con una terapia avversativa! In certi momenti storici fondamentali dobbiamo tutti poter dire ai nostri figli "Io c'ero!"

@Miriam: Il bello del Festival è proprio questo, quelle tre orette di spettacolo non sono niente rispetto alla risonanza di chiacchiere e chiacchierato che sollevano nei giorni precedenti e successivi. Almeno per un po' di tempo parleremo delle stonature di Toto, delle tette della Clerici e del lungo, il corto e il pacioccone che ci hanno deliziato con il loro amore per l'Italia.

lucia said...

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=231&ID_sezione=518&sezione=

LAURA said...

Ad essere sincera lo sguardo perso di emanuele filiberto mentre cantava faceva quasi tenerezza....
Mi sono persa invece la salita sul palco della Pizzi, appena è comparsa quella macchia scura sul televisore il mio pollice ha pigiato su un tasto qualsiasi del telecomando.. mi inquietava la sua figura....
Comunque alla fine un po' mi rassicura vedere che Sanremo é sempre lo stesso. Sul podio salgono solo le canzoni con un testo stupido cantate dai soliti raccomandati.
Ora tutti a far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi.

BigCanaglia said...

..perdono il tuo bisogno di abbassare il livello intellettuale per un breve periodo della giornata...ma solo perchè vivi all'estero e forse perchè immagino tu abbia un pizzico di nostalgia...al contrario dell'italiano medio che lo tiene a quel livello molto volentieri e per molto tempo della stessa giornata..

Il Pollocane said...

la sto ascoltando proprio ora come sottofondo.. ITALIA....AMORE MIO!!!!

Viviana B. said...

Non guardo più Sanremo da quando avevo 12 o 13 anni. E la tua descrizione dell'eventone mi ha convinta a continuare sulla via intrapresa. :-S

Vittoria A. said...

Ciao Valentina! Da quassu' non ho potuto assistere al Festival ma con la tua descrizione e' stato come esserci! :D Mi hai fatto troppo ridere con la depilazione lenta e dolorosa!!! :D

EffeEmme said...

non ho seguito sanremo, ho solo letto e sentito le varie vicessittudini.

Ho solo visto sabato sera la proclamazione del vincitore, assolutamente per puro caso.

Ero appena rientrata in casa, trovo i miei ancora svegli e mi accomodo sul divano.

Premetto che ero leggermente brilla, reggo poco l'alcool e sabato sera mi sono bevuta una pina colada e un daiquiri alla banana....insomma, mi girava tutto.

Mi sono sdraiata sul divano, ho chiuso gli occhi, ma la mia testa ballava la samba, allora mi sono imposta di stare sveglia.....e da ubriaca ho visto la proclamazione.

Quando ho visto chi era andato in finale sono scoppiata a ridere, ahimè per motivi di lavoro ho avuto a che fare con il bel Principe e tutta la brigata Savoia....uno schifo!

Visto che la carriera politica è andata dritta dritta nel cesso, adesso pensa di riciclarsi come cantante/conduttore/showman......assurdo!

quando hanno proclamato Valerio come vincitore ho esclamato: Bene, adesso ho un altro motivo per vomitare!

*_*

Suysan said...

Se non vivi in Italia ti sei persa tutte le critiche e i commenti sulla partecipazione del "principe" a Sanremo....sei fortunata, qui sembra che non si parli d'altro!

Valentina said...

@Lucia: l'articolo è molto carino, anche se il giornalista è stato davvero poco clemente. Leggendolo mi sono sentita quasi buona.

@LAURA: non definirei proprio tristezza la sensazione che ho provato vedendolo, di sicuro, però, ha movimentato il Festival. Quel trio scalcagnato ha avuto il suo momento di gloria, anche se scandito da fischi e urla, ci ha offerto momenti di alta televisione. La Pizzi è stata uno strazio. Mi ha fatto davvero pena poveraccia.

@BigCanaglia: effettivamente, da quanto abito a Glasgow, certe bassezze televisive mi appagano. La diversa prospettiva e la nostalgia mi hanno tenuta inchiodata allo schermo per tutte e 5 le imbarazzanti serate.

@IlPollocane: IO CREDO NELLA MIA RELIGIONE!

@Viviana.B: Zampe di Gallina, come puoi notare, svolge utili servizi a favore della comunità. ( Tanto per inciso,anche per me, l'ultima volta che Sanremo ha avuto il mio contributo su territorio italiano probabilmente è stato quando avevo 12-13 anni, 14 a scialare)

@Vittoria A: E in quale parte del globo sei situata? Mi pare d'aver capito, leggendo il tuo blog, che ti trovi anche tu nella soleggiata Scozia, mi sbaglio?

@EffeEmme: Guarda che nei titoli di apertura del Festival c'è scritto "Assumere lontano dai pasti. Evitare l'assunzione di alcolici. La visione può abbassare criticamente i livelli di cultura. In alcuni casi può provocare sonnolenza, nausea, emicrania e vomito. In rari casi coma."

@Suysan: accidenti che perdita imperdonabile. Spero di aver recuperato con la visione compulsiva di tutto il Festival e la lettura sporadica delle notizie ad esso relative apparse su google news. ( Visto lo smaronamento di palle che vi avranno fatto venire in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti laghi, spero che non mi abbiate odiata per questo blog. Giuro, da domani smetto con Sanremo).

Il Pollocane said...

ma chi non crede nella proprio religione e nella propria cultura?? hahaha che banalita' assurda!!

Daria said...

esilarante. il post chiaramente.

Magrè said...

Questo post è fantastico!

Ma|Be said...

ditemi quello che vi pare ma..
io non me lo sono mai in****to Sanremo.
ehhhhhh... è più forte di me. è come la medicina cattiva da piccolo, o le verdure, o il minestrone: se puoi li eviti.

comunque le notizie girano anche perché i nostri finti telegiornali, pur di non parlare di vere verità, riempiono i loro tempi televisivi con ste mi****ate.

e PARDON se ci son 2 parolacce nel commento.
epperò!

Valentina said...

@Daria: Grazie e benvenuta!

@Magrè: Grazie mille :D

@Ma|be: Parolacce più che giustificate e bene accette. Purtroppo nessuno riuscirà mai ad obbligare i giornalisti ad occuparsi di questioni più rilevanti. E' una realtà con la quale dobbiamo convivere. Tristezza, tristezza, infinita tristezza.

Lou said...

hai un super seguito qui comunque!
Dovresti "canalizzare" i tuoi contatti di qui e invitarli ad unirsi a Fb!

:-) respect!

Agata said...

Ma se ti dicessi che la saggia C.A. ha votato per Pupo, il principe e il tenore?!! ha proprio televotato!!!! Manca poco che le tolgo il saluto ma come sempre è stata geniale nella spiegazione: ognuno è libero di fare quello che vuole, w la libertà! ahahhahahahaa

Valentina said...

@Agata: C.A. è sempre la migliore.

Simona Cuneo said...

Spettacolare sintesi di quello che pensavo ma non sarei mai stata in grado di dire così bene! Complimenti!
Simona

Valentina said...

@Simona Cuneo: Benvenuta Simo!

Simona Cuneo said...

Grazie! Troppo bello il tuo blog!

Valentina said...

@Simo: se hai voglia/tempo o sei decisa ad uccidere il tedio mediante un'attività non remunerative e totalmente fine a se stessa, commenta il post del 10 Marzo. Dammi la tua dozzina, così ci conosciamo un po' meglio :)