Uomini andate all'Inferno


Prima di approdare nel favoloso mondo della convivenza e dell’economia domestica, ho collezionato una serie di incontri sbagliati più o meno significativi. Una lunga collezione di personaggi sgradevoli come la sabbia nel letto e fastidiosi come un rubinetto gocciolante. 
Come superare i traumi lasciati da questa collezione di relazioni all’etanolo? La mia Migliore Amica, dopo attenta rimuginazione, mi ha suggerito di mandarli tutti all’inferno così da non pensarci più. Dopo aver riflettuto sul suo consiglio, ispirata dalle peripezie dantesche, ho deciso di dare ascolto alla saggezza della mia amica. Li ho mandati tutti all’inferno.
Nell'Antinferno Dante ci mette gli IGNAVI, i neutrali, quelli che non sono stati capaci di prendere una posizione; tutti quegli invertebrati che vanno in crisi e chiamano la mamma per sapere se è meglio indossare la cravatta rossa a righe verdi o verde a righe rosse; tutti quei tipi che alla domanda "dove andiamo oggi?" rispondono "E' uguale…" allora se è uguale perché non accompagni la tua prozia al cimitero?
Nel primo cerchio troviamo i NATI PRIMA DI CRISTO, avete presente?
I nati prima di Cristo sono tutti quelli alla io c’ero. Tutti quei soggettoni dalle mille esperienze, che in nemmeno trent'anni di vita ti raccontano improbabili avventure che se venissero raccolte e messe in ordine cronologico e consequenziale risulterebbe una vita di più 250 decadi, collocando, in questo modo, la nascita del fanfarone in un punto imprecisato a.C.
Nel secondo cerchio ci sono i LUSSURIOSI, detto così sarebbe anche una buona premessa,ma no, non lo è. I Lussuriosi sono quei tipi che, dal momento che accetti di bere un caffè, è praticamente automatico che il passo successivo sia saltellare su un lettone guardando un pornazzo, magari imitandone le peripezie.
Senza troppi indugi, nel girone successivo troviamo i GOLOSI. Loro sì che sono interessanti. I golosi sono quella categoria di Homo Sapiens Sapiens che la domenica ha l'appuntamento fisso con il pranzo dalla mamma. La poveretta si sveglia alle 4 di mattina per preparare il Ragù proprio come piace al suo bambino e quando hai la "fortuna" di partecipare ad una di queste inquietanti riunioni, la tua dolcissima suocera ti ricorda che toccherà anche a te un domani. E tu, a quel punto ti immagini con il tuo panzonissimo marito, sveglia alle 4 di mattina e ti rendi conto in un lampo che i film di Dario Argento sono barzellette al confronto.
Ma c'è indubbiamente di peggio, nel quarto girone ci sono gli AVARI. Avete presente quelli che ti invitano fuori e poi controllano lo scontrino e dividono minuziosamente le pietanze, facendo un conto che spacca il centesimo? Un Avaro una volta mi concesse un prestito di 10 centesimi, cifra che avrei potuto restituirgli al prossimo caffè insieme, “Non ti preoccupare, ci si rifà alla prossima”. Inutile dire che ero preoccupatissima.
Il quinto cerchio è quello degli IRACONDI. Non lasciatevi ingannare, gli iracondi non sono palesemente iracondi, non sono quelli che picchiano le donne, quelli sono pezzi di merda e non li vogliono nemmeno all'inferno. L'Iracondo ha un atteggiamento sottile, è mansueto e docile, dolce e premuroso, ma si trasforma in un mostro con estrema rapidità. L’Iracondo è quello che dal niente si mette muso a muso con un altro maschio e al suono di “Che cazzo c’hai da guardare?” si trasforma in una bestia. Lui non parla, ringhia. Il collo diventa taurino, il fiato si spezza nella gola e le vene del collo esplodono, tu vorresti solo scomparire dalla vergogna. 
Poi il sesto cerchio, gli ERETICI. Gli eretici sono quelli che credono in unico e in un solo Dio, la squadra del cuore, anzi la Squadra del Cuore. Sono quelli che vanno in ritiro insieme ai giocatori, quelli che piangono come vitellini sgozzati quando perde e che si trasformano in vandali celebrativi quando segna un gol. Una pena. 
Settimo girone: I VIOLENTI CONTRO IL PROSSIMO. Loro sono i più frequenti. I violenti contro il prossimo sono quelli che nonostante i tuoi attacchi epilettici, la schiuma alla bocca e un principio di colica renale, continuano ininterrottamente a narrarti le loro improbabili avventure, le loro esilaranti esperienze di quando quella volta. Sono quelli che ti raccontano senza pietà la storia delle loro esperienze alle superiori mentre tu agonizzi, che ti elencano con meticolosità maniacale tutte le loro barbose esperienze seguendo rigorosamente un ordine cronologico. E cosa succede quando sei passata sotto le torture di uno di questi violenti? Succede che ti vendichi, e quando lo fai, trovi inevitabilmente uno dell'ottavo cerchio: UN VIOLENTO CONTRO SE STESSO. Questa specie si presta molto all'ascolto di narrazioni prolisse e acrobatiche delle tue peripezie, ma commette un errore atroce, un errore autocastrante. Dopo che hai parlato tutto il pomeriggio di quella volta che per sbaglio il tuo vicino di casa ha schiacciato il tuo gattino (e gli hai fatto vedere anche un book fotografico) lui alla domanda "che ne pensi?” risponde imbarazzatissimo e senza aver ascoltato neanche una parola "l'avrei fatto anche io" seguendo, sicuro, la regola Basta darle sempre ragione. Tu, ignara, lo guardi come se fosse un mostro.
Poi ci sono I VIOLENTI CONTRO LA NATURA, questi sono quelli convinti che noi donne siamo solo coccoline e carezzine dolci dolci e dopo un bicchiere di vino ci beviamo tutte le cazzate che ci rifilate. Sono così convinti che la natura femminile non contenga un istinto animale che ti dicono: "io sono un tipo che ama molto le coccole, la notte adoro stare abbracciati stretti stretti dopo aver parlato per ore davanti ad un camino… io sono così…sono un romantico, mi commuovo davanti ad un bel fuoco." No caro mio! Tu sei un coglione! Ma scusa, non sei in grado di comportarti da uomo come tutti?
Nell'ottavo e nel nono cerchio troviamo una specie molto diffusa che non mi sento di distinguere: RUFFIANI, SEDUTTORI, ADULATORI, LUSINGATORI. Non è necessario spiegare che cosa sono disposti a dire pur di portarti a letto senza neanche riconoscerti il giorno dopo? No, non serve. Cari Adulatori guardate nei vostri cuoricini bugiardi e troverete le risposte.
Il decimo cerchio, i SIMONIACI. I Simoniaci sono quelli che la buttano sulla biodanza, sulla filosofia, sullo spirituale; quelli che si iscrivono al corso di yoga per vedere come sei brava a fare il lupo che ulula alla luna, quelli che ti leggono dentro e che vogliono abbindolarti con la pietra del tuo segno zodiacale. Insomma, sono dei guarda culi a tradimento, infidi e subdoli, disposti a tutto pur di infilarsi tra le tue lenzuola (o sotto la tua copertina del rebirthing).
Nell'undicesimo abbiamo I MAGHI E GLI INDOVINI. Gli indovini li conosco poco perché mi dileguo subito dopo "Indovina, quanti anni ho?", "Secondo te da dove vengo con quest'accento?" ma che minchia ne so io. E poi ci sono i Maghi, quelli che dopo un intrigante suggestivo e prorompente corteggiamento, puf, spariscono come Udinì.
Undicesimo cerchio: I BARATTIERI. Loro sono quelli che non dicono mai sì alla prima domanda, ma negoziano: "domani vieni con me a casa di Sara, facciamo quattro chiacchiere e poi la cena, dopo magari andiamo in un locale" lui: "ma domani ho una giornata impegnatissima (dormire tutto il giorno)…magari vi raggiungo dopo?" tu: "Dai, vieni! Che devi fare?" Lui: "bèh…Paolo ha bisogno di me, si sta lasciando, è in crisi, poi ho un sacco di studio arretrato e mi avevi chiesto di riparare la presa della corrente, controllare la caldaia e sistemarti quell'inconveniente del pc."  Tu: "vabbè puoi farlo anche un'altra volta…" lui: "perfetto, allora vado da Paolo e vi raggiungo dopocena!"   semplice no??!
Poi GLI IPOCRITI, quelli che non ammetteranno mai e poi mai, quelli che dopo che gli tieni il muso una giornata perché non si sono accorti della tua nuova tinta mogano con deliziosi riflessi fragola di bosco, bofonchiano con riluttanza e dopo aver controllato la foto che gli hai regalato per l'anniversario "Non c'è molta differenza dal biondo Barbie che avevi prima!Però ora che me lo fai notare…"
Nel cerchio successivo: I LADRI. Solo poche parole per loro, ti rubano il cuore e poi si dileguano nel nulla, diventano irreperibili e tu pensi che qualcuno li abbia sciolti nell’acido e passi le notti consolandoti con nutella e biscotti.
E si arriva al turno dei CONSIGLIERI FRAUDOLENTI. Loro sono perfetti, sono il tuo migliore amico, l'uomo che era accanto a te quando lui ti ha lasciata. E’ lui che ti accarezzava quando eri triste, che ti accompagnava nello spogliatoio quando ti provavi i vestiti. E’ proprio lui che ti ha consigliato di troncare quando il tuo lui ti ha chiamato con un giorno di ritardo perché si era rotto la gamba, che amico eh?? Il fatto che poi ti abbia messo una mano sul culo inavvertitamente non è un problema, l’ha fatto in amicizia.
I SEMINATORI DI DISCORDIA, gli abitanti del cerchio successivo, solitamente sono i migliori amici di lui. Sono quelli che conoscono tutto sulle donne e non si sa perché non sono fidanzati, sono quelli che gli svelano tutti i tuoi trucchetti con il risultato che non puoi più dire "Sei l'uomo dei miei sogni" senza che lui sappia esattamente cosa intendi(se non lo sapete cambiate miglior amico).
I FALSARI sono quelli che ti trasformano il piombo in oro, i difetti in peculiarità, una spiccata tendenza all'alcol in serata divertente, una buzza prorompente in amore per la buona tavola, despotismo spiccato in "sono attaccato al vecchio concetto di famiglia", bugie a ripetizione in caratteristica delle persone che provengono dal suo paese, rutti, curegge e puzzo di sudore in virilità. Chiaro no?
Poi abbiamo i TRADITORI DEI PARENTI. Non mi dilungo, la cosa importante è che non succederà più e che ha pensato a te tutto il tempo. Il rimorso lo uccide, ma tu gli risparmi volentieri la fatica e gli salti alla gola con un coltello a serramanico.
I TRADITORI DELLA PATRIA sono quelli invece che ti convincono perché hanno sempre una causa di forza maggiore, quelli che non lo fanno per piacere, lo fanno perché sennò chissà la mamma come ci resta male, chissà Gianni come si offende, chissà la sua collega dalle gambe chilometriche come farà, chissà, chissà,chissà come stai bene da single.
I TRADITORI DEGLI OSPITI sono quelli che organizzano la super mega fanta cena con i colleghi barbosissimi, con il gruppo di calcetto, con gli amici del pub e rovinosamente si addormentano sul divano e ti lasciano a destreggiarti e a sorbirti gli interessantissimi racconti goliardici della brigata dai quali non ti riprendi neanche dopo una lobotomia bilaterale.
E i migliori, I TRADITORI DEI BENEFATTORI, non a caso quelli più vicino al diavolo. I Traditori dei benefattori sono quelli che nonostante non se li prenda nessuno, nonostante avessero un soprannome ridicolo nel periodo della scuola, nonostante abbiano scoperto il sesso a 29 anni guardando il Grande Fratello, che abbiano dato il primo bacio svuotando un panino, nonostante tu te ne sia fatta carico per fare un'opera di beneficenza, per senso di altruismo ed umanità, anche loro, alla fine, vanno con un'altra.

E voi? Avete qualche conoscenza da mandare all'inferno?

Vostra Gallina satanassa Valentina

24 commenti:

@enio said...

nonostante tutto, nonostante quello che dice la tua amica non potete fare a meno di noi come noi non possiamo fare a meno delle donne... prova a pensare come sarebbe il mondo popolato di sole donne !

Lady Cocca said...

Innanzitutto, sono orgogliosa di non aver incontrato tutti questi soggetti di cui parli! Non so se è perchè non mi abbiano trovata interessante, o perchè sia riuscita a non incontrarli io..

Io l'Uomo con la panza ce l'ho già; l'ho conosciuto così e penso che, vista la sua adorazione per il cibo, me lo porterò così fino alla tomba.. :D

Infine: gli uomini che passano mesi a raccontarti quanto gli piaci, quanto sei speciale, che la vita è diversa con te e che poi la sera del 30 dicembre ti mandano un sms per dire che per noi due non ci sono speranze (senza manco averci provato), in che girone li metti? O_o

Valentina said...

@ @enio: Hai perfettamente ragione, se non fosse perché noi Galline non possiamo fare a meno di voi, di sicuro dopo i primi disastri e i primi incontri poco edificanti, mi sarei fermata. L'inferno di cui parlo è un inferno costruito per tutto quei maschietti che mi hanno fatta soffrire o che sono stati degli incidenti di percorso nella mia vita. Ovviamente, voglio ben sperare che che ci sia altro al mondo. Il mio Principe dagli occhi azzurri non rientra in nessuna di queste categorie (almeno non del tutto ;) ). Comunque la vendetta sarà presto compiuta, nella prossima puntata le donne, non all'inferno, ma quasi.

@Lady Cocca: Avere la panza non è certo equivalente ad essere un goloso (almeno non un goloso da inferno, magari un buongustaio).
Il tipino gentile che ti scarica con un sms in prossimità dell'ultimo dell'anno è probabilmente un esemplare da undicesimo girone, per la precisione un Mago. Che ne dici?

Melina said...

hahahhaha stupendo qst post!!!Mi sn fatta un mare di risateee :D vabbè io ho esperienze mooolto ridotte ma so, osservando storie altrui, che è vero, che gli uomini (come le donne però) dovrebbero andare tutti all'inferno...poi è certo, la piccola eccezioni ci sono sempre.Pensando al mio ragazzo ogni tnt lo metterei nei girone degli IRACONDI, con la speranza che si ravvenda e smetta di litigare anche cn l'aria!

Mirino said...

Forse fai paura agli uomini? Secondo un tal ultimo giudizio, non resterebbe nessuno. Occorre essere quindi amorose per tollerare tali difetti negli uomini. O esserne cieche. A volta si può vivere così una menzogna senza saperlo. Forse gli uomini e le donne sono più tolleranti quando hanno vissuto attraverso una tal esperienza.
In somma occorre fare il viaggio di Dante prima di essere davvero capaci ad amare..

http://mirino-viewfinder.blogspot.com/2008/11/pine-tree.html
http://mirino-viewfinder.blogspot.com/2009/10/une-femme.html

Ernest said...

uhm essendo uomo qualcosa mi dice di girare alla larga oggi...

Viviana B. said...

La splendida Audrey Hepburn in "Colazione da Tiffany" collezionava storie sbagliate, con vermi e persino super-vermi. Se son capitati a lei, figuriamoci a noi comuni mortali!!! :-)

Vittoria A. said...

Ciao Vale, mi hai fatto divertire tantissimo con questa descrizione! Davvero! Troppo forte e troppo vera! Direi di averli incontrati quasi tutti (per esperienza diretta o indiretta di amiche e parenti!). Io aggiungerei il mio ex-fidanzato (convivente per quasi 10 anni) che potrebbe far parte del girone degli Anestetizzati. Ovvero: sia addormentava sempre, dovunque e comunque...anche mentre parlava. Se, quando eravamo in casa, mi distraevo un secondo...lo trovavo da qualche parte che dormiva! Ovunque!

BigCanaglia said...

Se veramente hai avuto un uomo per girone...cavolo..sei da pauraaaaaaaaaaaaaa...eh..eh..
Causa una momentanea crisi d'identità ho provato a collocarmi in uno dei tuoi gironi..ma non sono riuscito a trovarne uno di mia appartenenza..
Di sicuro so che più di essere un principe azzurro sono un principe buzzurro..ma visto che in fondo il mio girone non lo conosci..che ne dici di esplorarlo insieme..magari senza l'aiuto di Caronte..???

Valentina said...

@Melina: La versione al femminile sarà la prossima fatica che pubblicherò, tanto per non fare torti a nessuno. Sono felice che ti abbia fatto fare due risate :)

@Mirino: vedi perché preferivo l'opinione della mia migliore amica? Le migliore amiche hanno sempre la capacità di dare la colpa agli altri. Per dir la verità non tutti i soggetti che ho indicato si sono concretizzati in relazioni vere e proprie. Alcuni sono stati soltanto dei corteggiatori, altri sono stati fidanzati di amiche, comunque devo ammettere che li ho conosciuti tutti. Il discorso è che quando ti innamori la mente si ottunde e le mostruosità dell'altro le vedi solo dopo, dopo tonnellate di cioccolata, di gelato e di clinex. La tristezza deve essere esorcizzata in qualche modo, io li ho mandati all'inferno. Tu che fai?

@Ernest: sei sempre il benvenuto. Forse ti troverai meglio quando parlerò delle signorine, avrai qualche ex da mandare all'inferno no?

Valentina said...

@Viviana B.: Sì, purtroppo ho avuto una bella calamita, non mi sono risparmiata niente. Però, come si dice, mal comune mezzo gaudio.

@Vittoria A: Accidenti! Dante si è dimenticato di aggiungere un girone per gli Anestetizzati. Una bella new entry.

@BigCanaglia: Non hai trovato un girone per te? Male, male malissimo! Il principe buzzurro non è male però, ognuno fa quel che può, io invece di una Principessa sono una Gallina, quindi direi che è andata meglio a te.

Ernest said...

Ma... guardando nel cassetto direi che c'è sempre qulcuno da mandare all'inferno.
Un saluto

Lady Cocca said...

Io l'ho sempre considerato uno stronzo e basta.. :D

Suysan said...

Bellissimo post, ho cercato di ricordare ma fortunatamente ne ho incontrati ben pochi di uomini del genere nella mia vita, ma tra amiche e parenti ce n'è per tutte!

Lou said...

sei grande!

Miriam said...

Mi hai fatto morire con questo post!!!
E quelli che ti mollano(dopo che tu hai fatto salti mortali per fidarti e aprirgli il tuo cuore), con una lettera meschina scritta con la penna biro blu che odi da morire(quando ancora non esistevano le email)e la fatidica frase del ... che dice "Sei arrivata in un momento sbagliato della mia vita, mi dispiace!"
Non saprei come definire questi "uomini"..., tu come li chiameresti?
Anzi si, ma è passato tanto di quel tempo che per fortuna ho dimenticato quell'essere meschino.

Mirino said...

Ecco una parte di 'Una Femme' che ho provato a tradurre (che si scusino gli errori allora). È forse possibile quindi per un uomo cominciare a capire un po' meglio le donne quando è meno in grado di soddisfarle. Chi è colpevole per questa situazione ironica? Per la loro mancanza di comprensione- le donne tanto che gli uomini, e forse Dio- per i credenti, o la natura (la stessa cosa) per gli altri.

'...Ogni età  ha la sua scoperta speciale. Le donne sembrano molto più informate della profondità  del cambiamento che le trasformano dell'infanzia alla donna che gli uomini sembrano, riguardando la profondità  della loro trasformazione all'età della pubertà.
Per una quantità stupefacente fra noi, la nostra comprensione delle donne, altrimenti più di una nozione vaga, è finalmente raggiunta all'età in cui siamo molto meno capaci di soddisfarle interamente. La natura o Dio sembrerebbe avere un senso dell'umore crudele, o un senso di giustizia poetica. Alcuni uomini possono vivere persino una vita intera completamento incosciente della natura e dei desideri delle donne...'

(...)Una donna è in molte maniere potente, e forse per questa ragione non ha mai bisogno di essere una dea delegata. Poiché produce la vita, con un piccino d'aiuto maschile necessario, non è già una dea?
Per compensare la nostra mancanza relativa di potenziale, un'ignoranza a loro riguardo, ed ciò che potrebbe anche essere una gelosia inerente dalla notte dei tempi, abbiamo così limitato la delegazione dei Dei e dei profeti unicamente agli uomini....'

Dopo aver vissuto una bugia per anni senza saperlo, per finalmente incontrare una persone superba, una perla reale, suppongo che anch'io abbia mandato il mio ex all'inferno, e ciò malgrado tutto.

Valentina said...

@Suysan: Basta guardarsi intorno e spuntano come funghi!

@Lou: Grazie! :D

@Miriam: l'esemplare che mi descrivi è un Mago. Probabilmente un apprendista mago. Vedrai che negli anni avrà migliorato la tecnica. Alle sventurate che sono arrivate dopo di te non gli è toccato nemmeno un bigliettino di chiusura relazione. Che tristezza!

@Mirino: I passi che riporti sono molto veri. D'altro canto c'è da dire che anche noi donne, per quanto forse più precoci per natura, ne facciamo di nefandezze. Però, se dopo aver mandato il tuo ex all'inferno, hai trovato l'uomo per te, direi che ne è valsa la pena!

Mirino said...

Non sono di questo tipo d'uomo.. (Ma vedo che l'idea è forse venuta dal mio errore
nel scrivere 'anch'io abbia mandato il mio ex all'inferno...' in luogo 'della mia ex..').. (sorry!)

Quanto a mandarla all'inferno, quest'idea sarebbe venuta tardi comunque, perché occorre tempo prima di realizzare a quale punto sono stato abusato da lei. Ci vuole anche una base del confronto prima di realizzarlo. 'Una vera donna'.

Come sapresti, non tutte le donne nel mondo sono le donne 'vere'. Ecco alcune qualità di una donna vera amorosa ed ben amata.
Anche se fosse più intelligente del compagno e anche se sarebbe stato molto facile farsi valere al dispetto del compagno davanti ad altri, mai questa donna avrebbe fatto cosa simile.
Invece farebbe tutto per fare valere il compagno, che lo meriti o no.
Una vera donna amorosa sa quasi istintivamente come ottenere il migliore del suo compagno. È anche capace da farlo senza che son amico si rendi conto che tali iniziativi vengono da lei, così dandogli l'impressione che sia lui l'istigatore di tali momenti sublimi. Una vera donne amorosa e ben amata (come scritto in Une femme) non è mai la vittime di tempo. La vita n'è la vittime, ma non l'essenza della bellezza. Ogni momento ed ogni età della vita di una tale donna è particolare, come una rosa di lunga fioritura che mantiene sempre l'essenza del suo profumo individuale e del suo splendore del passato, fino alla caduta dell'ultimo petalo.

Valentina said...

@Mirino: Dici delle cose molto interessanti e ti servi molto spesso della metafora per esprimere ciò che pensi. Ma leggendo tra le righe di ciò che hai scritto mi pare di aver capito che tu sia rimasto al 1600. Se l'uomo è uno stronzo viziato, rimane uno stronzo viziato anche se la donna si sforza a rendergli la vita migliore. Lo scopo nella coppia non è la felicità del maschio, lo scopo nella coppia non è che la donna sia o meno in grado di intercedere in suo favore. In questo post ho parlato di cattivi esempi maschili. Uomini che ho conosciuto più o meno bene e che non ho apprezzato. Sicuramente loro non avranno apprezzato me, sicuramente anche loro avranno il loro ideale di donna con il quale adesso condividono la loro vita.
Quello che tu dici è interessante e parzialmente vero, ma allo stesso tempo sembra "il piccolo prontuario della perfetta donna di casa". Sicuramente una donna sa come ottenere il meglio dal suo compagno, lo difende e lo aiuta, ma non significa che tutti i partner siano meritevoli di tali gesti.
Spero di essere riuscita a capire e di non aver frainteso.
Comunque nel post successivo trovi la controparte femminile messa alla gogna. Lì probabilmente troverai la ex che ti ha fatto soffrire. :)

Mirino said...
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Mirino said...

Forse sono troppo idealista. Preferisco credere nondimeno che nessuno sia così male, e una donna (vera) che ama un uomo malgrado i suoi difetti, è capace a renderlo meglio, il che rende il rapporto meglio anche per lei beninteso.
Un uomo (vero) amoroso è anche capace a rendere una vera donna felice et quindi ancora più bella, e forse sempre bella.

Ma nessuno/a è perfetto/a, fortunatamente. E la vita è come lo si fa. Mia madre fu scozzese. Eravamo allevati a rispettare e difendere la famiglia (c'erano 14 nella famiglia originale della mia madre..) e quindi anche il matrimonio.
Per me allora divorziare non è stato così facile, e prima, dopo il divorzio, volevo trovare un'accomodazione vicino alla casa della ex nel caso in cui aveva bisogno di me.. Ecco come ho 'ragionare' a quest'epoca. Dopo essere stato usato, volevo darle l'occasione di continuare a servire di me come se nulla ci fosse!

Non vuole neanche dire che io fossi sempre gentile con la mia ex. Una donna che si ama, è capace a rendere un uomo pazzo. Una tale donna può rende un uomo depressivo e quasi impotente. L'ex non fu una donna generosa né facile. La generosità reciproca è anche la chiave. Una donna che pretende amare senza essere generosa, sia non è una vera donna, sia non è amorosa.

cicciopettola said...

io ho semplificato tutto: stampato il post e portato in lettura alla mia compagna! ..a suo dire io sarei Eretico... :O

Valentina said...

@Cicciopettola: eheheh un eretico eh? Se lo dice la tua dolce metà dev'essere vero per forza.