I coglioni non si estinguono





Immaginate, per un attimo, di possedere la pozione per la vita eterna. Ce l’avete, lì, sul tavolo della cucina, dovete solo decidere dove custodirla. Immagino che opterete per un posto sicuro e protetto. Che ne so, in un porta gioie, in una cassaforte blindata, dentro il doppio fondo di un cassetto, di certo non la metterete in un sacchetto della Coop a penzolare fuori dalla finestra in balia delle intemperie, delle scagazzate dei piccioni e delle pallonate dei ragazzini.
Sbaglio?
Ecco, allora qualcuno mi deve spiegare perché la cosa più preziosa che gli uomini hanno è stata posizionata proprio lì, dentro quegli antiestetici sacchetti che penzolano in mezzo alle cosce.
Sto parlando dei gioielli di famiglia, di Ernesto ed Evaristo, dei Marron Glacé, dei gemellini, delle nacchere… insomma sto parlando delle palle.
Abbiate pietà signori, ma mi pare una scelta alquanto sbagliata e scriteriata.

Per prima cosa la location (che fa tanto più figo di “posto”).
Lì fuori, così a briglia sciolta.

Non appena quei poveri disgraziati tentano di accavallare le gambe ne schiacciano una, come noccioline nella morsa di uno schiaccianoci: zacchete, ghigliottinate.
E poi sono sempre in mezzo ai coglioni (appunto), come ti muovi in preda ad un entusiasmo qualunque finisce che ne urti una dando il via alla tragedia. (Mi domando come mai non ci hanno messo uno di quegli adesivi con su scritto “FRAGILE” o “MANEGGIARE CON CURA”). Se non sbaglio le uniche due eccezioni storiche sono state fatte per Achille e per Sansone, ma tutti gli altri basta prenderli per le palle per metterli al tappeto. 
Non potevano metterveli dentro? Nascosti e protetti, che so, dalla gabbia toracica per esempio, come il cuore. Invece no, lì fuori a ciondolare tutto il giorno senza niente da fare. E che non mi vengano a dire che il tutto è funzionale per la spermatogenesi, perché mi pare una tautologia. 
Dovete sapere che per far si che sia possibile produrre i girini è necessario che la temperatura non superi i 37°, sennò stramazzano e muoiono come moscardini sulla secca, ed è per questo che le uova sode della passione ad una certa età del maschio, migrano come anatre e si posizionano a ciondolo come i salami in cantina. Perfetto dico io, ma non potevate farli come tutto il resto? Per quale motivo le anguillette con la testa grossa devono lessare sotto soglia? Dovevate farle come la milza o come il fegato, loro producono tutto quello che devono produrre lì dove si trovano, mica si spostano.
Comunque a parte questo grosso errore che le rende, non solo brutte, ma anche pretenziose, c’è anche il piccolo inconveniente che, lì dove sono, vengono sempre mazzulate da pallonate, calci e schiacciamenti vari. 
C’è da precisare che gli uomini sono piuttosto tragici ed hanno una soglia del dolore ridicola. Il mal di stomaco vi distrugge, il raffreddore vi trasforma in mummie, un unghia incarnita vi fa zoppicare mesi e se per caso capita che vi fate un taglietto iniziate subito a preoccuparvi per una lenta morte da dissanguamento. Tutto questo mi fa pensare che forse forse una ramazzata sui savoiardi non sia poi così tremenda.

Un altro aspetto sul quale vale la pena spendere due parole è il packaging.
Due mandorle sgusciate ricoperte da uno strato di vera pelle, ma rugosa, spelacchiata e sovrabbondante. No, dico stiamo scherzando? E’ tutto qui lo sforzo dei creativi?
Per di più, non si sono limitati alla brutta confezione, ma hanno avuto anche la bella pensata di farli penzolare. Li hanno posizionati lì, in quel modo, a ciondoloni come le campane di San Pietro, senza pietà (E quel che è peggio è che non segnano nemmeno l’ora con qualche rintocco, ciondolano e basta senza criterio).
Solitamente quando a noi donne inizia a ciondolare qualcosa è sempre un brutto segno. Come qualcosa inizia a pendere ci imbraghiamo dentro push up spremiagrumi, guaine pressurizzate e sac à poche spremi cellulite. Loro no, lasciano i loro Pincopanco e Pancopinco a navigare indisturbati dentro boxer spaziosi come loft.
Esteticamente dobbiamo ammetterlo, non sono un granché. 

Però Galline mie c’è da dire che gli uomini se ne sono accorti subito che erano stati vittime di una grossa ingiustizia, che erano stati fregati di brutto con questo fardello, e allora, che cosa hanno fatto? Quello che fanno sempre, hanno trasformato questa tragedia esistenziale in un motivo di vanto.

Guarda che io sono uno con due palle così!”
Certo che te c’hai proprio i coglioni quadrati!” (immaginate la comodità, tra l’altro, dei coglioni quadrati)

Pensate ai tori, rinomati per avere dei meloni invernini al posto dei testicoli; ecco, quando il maschio vuole dimostrare la sua estrema virilità, se li mangia i cari meloni invernini del povero toro. Vi sembra normale?
E poi gli uomini sono talmente fieri dei loro pendenti che se li ravanano e grattano in continuazione. Secondo me, tra qualche anno, progetteranno delle frecce luminose per mettere in evidenzia l’operazione di trastullamento testicolaris.
Pensate che erano talmente in crisi all’idea di portarsi dietro questo fardello (si sa che gli uomini non amano le responsabilità), che ci hanno fatto credere che siamo noi ad avere paura della castrazione. Capito? Noi femmine, già da bambine, abbiamo paura di essere castrate. 
Castrate? E’ come se adesso avessi paura che mi rubino un miliardo di euro. Anche volendo, la vedo dura.
Insomma miei cari custodi di nettare della vita, sappiate che quando a noi donne viene un inestetismo ci diamo giù pesante con il correttore e non lo sfoggiamo come fosse l’ultimo modello di Cartier. Noi signorine accettiamo il nostro infausto destino e i nostri fardelli senza per forza far credere al mondo che si tratti di qualcosa di bello e desiderabile.

Detto questo, mi sono domandata più volte in questi giorni (è triviale, ma è la verità), come mai, dato che sono posizionati male, brutti e doloranti, l’evoluzione non abbia provveduto, con l’andare del tempo, a cambiargli il posto e l’aspetto.
Dopo molto riflettere ho notato che la nostra storia ci insegna che i coglioni e i cretini non si estinguono mai.


Vostra Gallina resistente all'estinzione Valentina

31 commenti:

robydick said...

finale struggente, carico di pathos.
ti ringrazio a nome dei portatori di palle sferomorfe normodimensionate (oddio! quelle quadrate! ahah!).
a propo' della temperatura gonadiale... nel felice periodo riproduttivo vissuto con la conSorte (strano vocabolo) ho fatto milionate di bidet con l'acqua gelata! mi starnutiva anche la prostata... :D

Valentina said...

@Robydick: ahahah, Roby mi hai fatto troppo ridere con questo commento!

Però se ci rifletti è strano che, proprio loro, che nel momento della riproduzione sono di vitale importanza, rimangano fuori da ogni gioco e l'unica consolazione è quella di venir sbatacchiate contro delle chiappe... è davvero triste. L'ho detto io che secondo me hanno sbagliato!

cicciopettola said...

ti dico la mia Vale: per me il Padreterno ce li ha messi li sfacciatamente in bella mostra per farci ricordare, giorno per giorno, per tutta la vita, nella buona e nella cattiva sorte e finché morte non ci separi... di quanto l'Uomo è Coglione!

(e forse voleva dire questo il grande Woody ricordando che in fondo "I COGLIONI SONO MOLTO PIU' DI DUE")

mesto saluto a Te , e strizzatina ai maschietti
d

Daria said...

strepitosa!

unwise said...

sapendo che poi saremmo stati pieni di superstizioni, li hanno messi nella posizione più comoda per fare i debiti scongiuri...

Zio Scriba said...

No, adesso vi ci mettete anche voi ragazzuole? Non bastavano i cazzoni macho-scimpanzorla di cui trabocca l'italiA a dire che quelli sono "la cosa più preziosa che abbiamo?"
Io sarò demodé ma voterei (nel caso si abbia la fortuna di avercelo, ovviamente) per il... cervellinettuccio santo! :D
(e guarda che non te lo dice un sessuofobo, ma una specie di maniaco libidinoso...)

Fallen Angel said...

Mi è venuto in mente...
Giovanni: Nella polizia bisogna avere le palle quadrate!
E tu come le hai Sugar?!
Giacomo: Cubiche!!!
Giovanni: E tu Dexter?
Aldo: Io le ho smussate un po' angoli perché mi davano fastidio a camminare...
Hahahahaha

Valentina said...

@cicciopettola: woody non delude mai! Poi dai non essere troppo duro con il tuo genere. Il fatto che siete pieni di difetti e che i santissimi gioielli non siano il massimo dell'estetica e della funzionalità, non significa che in fondo in fondo non ci piacete così come siete.

@Daria: ma grazie :) (quanto adoro le mie Galline, sempre capaci di tirarmi su il morale!)

@unwise: questa davvero potrebbe essere una buona spiegazione, pensa te se l'usanza volesse che per far gli scongiuri ci si debba toccar la ghiandola pituitaria... sarebbe davvero un casino liberarsi dalla mala sorte.

@Zio: capisco il tuo sdegno. Non piace a nessuno essere identificato e valutato per una sua specifica parte del corpo (specialmente se si tratta di testicoli), però è innegabile che se da domani nessuno di voi le ha più, il genere umano finisce. Purtroppo la stessa cosa non si può dire del cervello, altrimenti ci saremo già estinti da un pezzo.

@Fallen Angel: eheheh! Quale film è? (possibile che queste primizie me le perdo tutte?)

Liquirizia said...

Fortissimo il tuo blog!!

dublina said...

Un post dedicato alle "palle".
Da Oscar! =)
Gli uomini non lo ammetteranno mai, ma lì sotto non è un bel vedere...
Dicano quel che vogliono cara gallina Valentina, ormai i tempi sono cambiati, per fortuna :D

Il Pollocane said...

hahahaah!!!
mi e' venuto male alle palle leggendo questo blog..
sei geniale!
PolloCane

Vittoria A. said...

Grandissima Vale! Come diceva Dante, la natura a volte e' matrigna. come sempre scrivi post divertentissimi!

BigCanaglia said...

Il motivo per cui noi uomini abbiamo il pene ed i testicoli situati in quella zona e disposti con quella logica..è lo stesso motivo per cui alcuni animali hanno il dono della mimetizzazione...
Se ci fate caso a primo impatto sembrano un naso con due occhi..
Infatti lo scopo di essi è quello di distogliere le donne dal nostro vero viso..impegnato naturalmente a vedere una partita di calcio..
In questo modo riusciamo ad ingannarle soddisfacendo così quel loro bisogno di baciare continuamente la bocca ed il viso dell'uomo...
Molte donne ingenue però..vittime di questa perfetta mimetizzazione..tuttora si affannano nella ricerca di questa bocca..e non trovandola si accontentano di baciare insistentemente il nostro naso...non capendo perchè esso sia sempre raffreddato..eh..eh..

unwise said...

@ dublina: lo sappiamo che è brutto, lo sappiamo...proprio per questo i bambolotti tipo cicciobello sono lisci: qualcuno ha pensato bene di non darvi da vedere cose brutte da piccole! :)

dublina said...

@unwise: ahahah alcuni lo ammettono altri adducono spiegazioni pseudobiologiche eheheh

♥ wαℓє ♥ said...

Molto spesso - direi sempre - usano il set completo crudelmente fornitogli (gioielli & co) al posto del cervello (forse e' per questo che l'evoluzione ancora non gli ha fatto una cippa).
Complimenti per il blog, e' magnifico! baci :)

Valentina said...

@Liquirizia: Grazie! :)

@Dublina: Dici che ho esagerato? Effettivamente un post sulle palle è poco di classe, ma doveva pareggiare i conti dopo il post sulle pubblicità al femminile. Prometto che mi darò una calmata (forse).

@Pollocane: vedi che siete sensibili? Vi fanno male con niente!

@Vittoria: Grazie :)

@BigCanaglia: eheheh dici? Potrebbe essere una strategia evolutiva niente male. Un po' come per l'insetto stecco (e devo ammettere che in certi casi la differenza è minima)

@Unwise: pensa a Ken di Barbie. Lui più che altro creava confusione nelle innocenti menti delle fanciulle.

@Wale: Benvenuta su Zampe di Gallina e spero che dopo aver visto che postaccio è questo tu non sia decisa a scappare.
Hai pienamente ragione. Il maschio è spesso vittima dei suoi ammennicoli. Molti chiamano in causa il flusso sanguigno: quando affluisce nei corpi cavernosi, fugge via dai neuroni. Effettivamente quest'ipotesi non fa una piega.

dublina said...

ahahah no Vale! Io l'ho trovato "eccelso" =)

LAURA said...

Bellissimo post! :)))
C'è da dire che oltre a diventare un motivo di vanto, è anche sinonimo di noia.. spesso diciamo "che palle" o " una palla" per indicare qualcosa di estremamente noioso. E questo termine è ampiamente usato da entrambi i sessi. Gli uomini che dicono " che palle" posso ancora capirli (almeno loro le hanno e in fondo possono farci quello che vogliono) ma una donna che dice "che palle" che significato avrà mai?

Baol said...

Quando ho capito di cosa stavi parlando ed ho letto delle pallonate dei ragazzini...oh, non sono più riuscito ad andare avanti!

:P

bismama 2.0 said...

Oddio ma quanto sono d'accordo col finale???
Ecchettelodicoaffà? La mamma dei cretini è sempre incinta, magari a metterla incinta ci avrà pensato qualcuno coi coglioni quadrati tenuti in frigo (sotto i 37°)....
Concordo e rifletto.
Magari, allora, se la location (che, citandoti, fa più figo) scelta è quella, la più stronza e incoerente con la teoria della preziosità.....forse, e dico forse (ma lo dico con un velo spesso di certezza) i gioielli di famiglia, non sono quanto di più caro possano avere....
Riflettete gente

BigCanaglia said...

Insieme ai coglioni ed ai cretini anche le donne patetiche non si riescono ad estinguere a quanto pare...eh..eh..
Ed il loro numero è direttamente proporzionale al numero di questi coglioni da voi citati..
Grazie bismama 2.0...se non c'eri tu che ci aprivi la mente con le tue riflessioni..noi uomini non saremmo mai riusciti a capire che i gioielli di famiglia(che vi piacciono tanto però) non sono quanto di più caro abbiamo..

bismama 2.0 said...

Di nulla.....
Ma non si capiva l'ironia?? O_o

BigCanaglia said...

Bisogna stare attenti con l'ironia...come per i nostri gioielli..anche essa se usata male ti porta a fare brutte figure...
Fidati di uno che le ha fatte tutte..eh..eh..

mammalellella said...

ahahaha
spero di allevare il Piccolo Principe con un po' di coscienza ;)
ps. passi a prendere il caffè da me? ho imbiancato di fresco :)

Chica said...

bellissimo pezzo...oltretutto un'ironia che dice il vero, almeno per molti "palledotati"...tutti gli altri invece, sono "diversamente pallosi"..:DD
...eppoi...a tutti quelli che dicono "ciò due palle così",, vorrei chiedere perchè in palestra (io pratico arti marziali) i ragazzi mettono gli zebedei dentro una protezione chiamata "conchiglia" ....che forse son due vongoline????;))


PS: il pezzo citato da Fallen Alngel di Aldo Giovanni e Giacomo, fa parte dello spettacolo teatrale "Tel chi el telun"...:D

Gioia said...

vado un po' fuori tema, per dirti che vorrei vedere la faccetta di zampe di gallina posizionata fra quelli che si collegano al mio blog..
richiesta che nn faccio mai a nessuno, beninteso!
ma quell'angolo ai lati degli occhi delle donne.. mi interessa troppo
;))

Valentina said...

Accidenti, mi ero distratta un fine settimana e guarda là quanta bella gente si è dilettata in questa pallosa lettura.

@Laura: effettivamente la questione "palle" è più complessa di quanto sembri. L'uso spropositato che facciamo noi Galline di tale parola mi pare sovrabbondante. Stai a vedere che Freud aveva ragione...

@Baol: Benvenuto su Zampe di Gallina! Certo che come inizio mi pare sia stato al quanto traumatico. Vedrò di recuperare in qualche altro post, magari, così ce la fai ad arrivare in fondo...

@Bismama 0.2: Ma che bella new entry. Benvenuta! (ho leggiucchiato qualche post sul tuo blog, mi hai fatto ridere un sacco, appena ho qualche minuto di tempo libero da stress e da qualche calamità narturale ti lascio un commento!).
Effettivamente sulla questione palle ci sarebbe da parlare, però, dopo sufficiente riflessione, credo davvero che le palle siano indispensabili, unico disappunto rimane sulla posizione e sull'estetica (e se proprio vogliamo esagerare, anche sulla sovrabbondanza linguistica utilizzata per chiamarle in causa).

@BigCanaglia: ma davvero pensi che non siano la cosa più preziosa che avete? Io penso che siano importantissimi!

@mammalellella: un caffè lo prendo volentieri :)

@Chica: Benevenuta Chica! Spero che il maggiordomo con cioccolatini e succo d'arancia sia passato per farti sentire a tuo agio. Sai qua a Zampe di Gallina non ci facciamo mancare niente!
P.s. La faccenda della conchiglia andrebbe indagata meglio! eheheh

@Gioia: Benvenuta Gioia! Accidenti, tutto lo staff di Zampe di Gallina (che poi, tutto questo popò di staff si riduce alla sottoscritta), è onoratissimo dalla tua richiesta e non mancherà di soddisfarla! ( ti prego di tenere presente che i miei tempi sono jurassici e che solitamente riesco a leggere i post, ma che li commento con una lentezza imbarazzante!)

bismama 2.0 said...

@ Valentina: grazie per il benvenuto. Ti ho vista tra i sostenitori del mio blog.... grazie per i complimenti, troppo buona. Io troppo stronza :-)

BigCanaglia said...

Cara Valentina...per quel che mi riguarda...la cosa più preziosa che ho risiede nella scatola cranica...mi dispiace deluderti...
Che i testicoli siano importanti non lo discuto...soprattutto con certi tipi di donne..anzi in quei casi li definirei "essenziali"....eh..eh..

Valentina said...

@BigCanaglia: vedi come cambiano i tempi. Adesso anche l'uomo si sente minacciato. Prima eravamo noi donne a dover sottolineare sempre "che oltre alle gambe c'è di più".
Ci tengo a sottolineare che la mia domanda era sincera. Che dire, per me è più importante la mia ipotetica capacità riproduttiva (dico ipotetica perché mai messa alla prova, quindi ci può anche stare che l'ambaradan sia difettoso), piuttosto che il mio ipotetico cervello (dico ipotetico perché anch'esso tento di mantenerlo il più nuovo possibile). Se potessi scegliere di lasciare un segno su questa terra con qualche maestranza intellettiva o con un pargoletto, probabilmente sceglierei la seconda opzione.

p.s. i testicoli sono importanti per certi tipi di donne? (lo vedi che forse se lo usassi di più questo cervello l'avrei capita al volo?) che vuol dire? Ti riferisci alle viziose amanti? (perché in quel caso ti assicuro che preferiamo di più un'altra parte, quella anatomicamente adiacente alle palle).