Sesso & Multitasking (Prima parte)

Per un attimo ho creduto nel miracolo, per un momento ho creduto davvero che le sorti del mondo si stessero lentamente sovvertendo. Ho creduto di essere stata unta per mano del cielo e di aver visto con questi increduli occhi un uomo svolgere più azioni contemporaneamente.
Stavo preparando la cena e, mentre con un occhio guardavo se bolliva l’acqua, con un orecchio ascoltavo il timer del forno, con una mano tagliavo le verdure e con l’altra giravo la carne nella padella, proprio in quel momento, mentre stavo per iniziare a fare anche gli esercizi di Kegel, sento lui, il Principe dagli Occhi Azzurri, che mi dice con voce baldanzosa: “Ti posso dare una mano?”

Era la fine del primo tempo di una partita importantissima (tipo Ammogliati contro Scapoli del bivio di Botrona) e, dopo essermi sincerata che non volesse aiutarmi con gli esercizi di Kegel, colgo la palla al balzo e gli dispongo davanti il piccolo kit del pela-patate provetto.
Senza paura, il mio Principe dagli Occhi Azzurri, afferra l’aggeggio ed inizia a pelare. La velocità e la maestria delle sue gesta era quasi imbarazzante, faceva il pelo a tre patate al minuto (meglio della mia estetista).
In quel momento, mentre continuavo intenta nelle mie ormai solo sette mansioni, ho creduto davvero che il mondo potesse cambiare. L’illusione, fugace e frivola, è durata soltanto il tempo della pubblicità riempi fine primo tempo. Non appena i due goliardici cronisti catturano l’attenzione del mio Principe iniziando a smaronare i beneamati con eccessivi tecnicismi, il mio pela-patate dalla velocità supersonica viene rapito da una forza aliena e si trasforma in un carezza-tuberi alla moviola. Come vittima di un salasso succhia linfa vitale, osserva eccitato e monco i 22 ragazzoni in pantaloncini che lottano sanguinosi per metterla dentro ( e con questo non commenterò oltre il gioco del calcio, almeno fino ai prossimi mondiali).
Ma santa pazienza, non chiedo molto. Non pretendo che il mio Principe dagli Occhi Azzurri abbia il dono del multitasking, figuriamoci. Però, per un attimo, nel bi-tasking ci avevo sperato. 
Ormai la letteratura scientifica è zeppa come un tacchino il giorno del ringraziamento di ricerche e ricercucole che confermano questa crudele realtà. Gli uomini non sono capaci di fare mille cose insieme, è già grasso che cola se riescono a farne una per volta. Sembra impossibile, ma è così. 
Non ci credete? Chiedete ad un maschio qualunque di svolgere rapidamente le seguenti azioni: scaldare una minestra al microonde, lavare una tazza e fare una telefonata. 
Come farà? 
La ricerca sostiene che, dopo aver messo la minestra nel microonde ci si piazzerà davanti in attesa che il timer lo risvegli dal coma e poi, solo a minestra riscaldata, comincerà a lavare la tazza, che non appena diventerà linda e pinta, abbandonerà sul lavello per controllare, smarrito, quale altro compito gli resta da svolgere.
E Noi? Noi invece, come piccole ed operose Dee Kali del focolare, ci divincoliamo con le nostre otto braccia a rullo sgrassante e, mentre la minestra si scalda, laviamo la tazza con il telefono incastonato a mo di rubino tra orecchio e spalla e già che ci siamo ci diamo giù di ramazza, scriviamo la lista della spesa, seguiamo il Tg, cambiamo un pannolone, diamo una passatina veloce veloce ai soprammobili e, visto che ci avanza un po’ di tempo, apparecchiamo la tavola. “La minestra è calda. A tavola.”  
Perché lo facciamo? La scienza sostiene che lo facciamo perché i nostri due emisferi cerebrali comunicano in maniera più efficace ed efficiente rispetto a quelli dei nostri compagni mono-tasking. Che culo, mi verrebbe da commentare.
Non solo dobbiamo assistere in due momenti separati alla ravanata di testicoli e alla pulizia delle cavità nasali perché contemporaneamente non lo sanno fare, ma la scienza ha visto bene di far passare tutto questo come più che giustificato. 
Poverini, hanno gli emisferi cerebrali che fanno i separati in casa e non si parlano, non è colpa loro. Sono stati progettati così, il Signore li ha fatti a propria immagine e somiglianza, rendendoli abili lavoratori in grado di svolgere alla perfezione un compito alla volta; mentre tu donna, oltre a partorire con dolore, avrai anche la fortuna di saper fare più cose allo stesso momento e quindi non avrai bisogno che ti vengano pagati gli straordinari. Ecco perché le donne hanno stipendi più bassi degli uomini, si sforzano meno per rendere di più. 
Comunque c’è poco da lamentarsi, non si tratta di una scelta deliberata, è una realtà determinata da un limite fisico e non caratteriale, come pensavo io qualche tempo fa. È la scienza, Galline mie, ce lo dice chiaro e tondo, i numeri non mentono: gli emisferi cerebrali del maschio comunicano usando un piccione viaggiatore ubriaco, noi l’ADSL.

P.S. Nella seconda puntata vi illustrerò delle sconcertanti scoperte che minano ogni certezza. Della serie al peggio non c’è mai fine.

Vostra Gallina che fa gli esercizi di Kegel Valentina

24 commenti:

Vittoria A. said...

Ciao Valentina! Qui gli esercizi di Kegel vanno per la maggiore e a Edinburgo (qui) te li insegnano pure in palestra di fronte agli uomini imbarazzati che guardano per terra, fuori dalla finestra etc... etentano di fare "multi tasking" di secondo livello ovvero pensare e agire contemporaneamente! Come sempre troppo forte il tuo post e molto azzeccato!

Zio Scriba said...

Avendo il bruttissimo vizio dell'autocitazione, copio&incollo l'inizio di un mio post di febbraio intitolato "Deficiente? No, multitasking" e sottotitolato BORN DIGITAL, DEAD SLAVE:

Adesso per il rincoglionimento da tecnologia (ciò che ti rende tecnoglionito) hanno inventato l’immancabile paroletta disonesta, per farla sembrare una nuova qualità positiva: multitasking. Se hai un amico molto giovane, e ci resti male perché mentre ti confidi al telefono, o lo sfidi a scacchi, lui in simultanea si trastulla con un altro giochino, assorbe merda tv con occhi da pesce lesso, ascolta musica in cuffia, studia algebra e messaggia una fighetta (se fosse all’aperto farebbe anche un’impennata col motorino, ma nel salotto di mamma non può), non è lui che è deficiente (e magari anche un po’ stronzetto e maleducato): sei tu che sei superato. Lui è “multitasking”! Nella sua corteccia cerebrale modificata (aiuto!) si attivano zone lampeggianti e percorsi mentali che tu manco ti sogni! (Per tua fortuna).

Quindi, mi sa tanto che per un bel maschietto multitasking non hai che da pazientare qualche annetto, oppure farti un fidanzatino minorenne... Ma se mi chiedi un consiglio più sincero e spassionato io ti dico: TIENITI STRETTO IL VECCHIO MODELLO DI PRINCIPE! MA MOLTO, STRETTO! :-)))

Valentina said...

@Vittoria A: davvero? qua a Glasgow non li ho mai sentiti nominare (molto più probabilmente non avrò capito. Immagino tu abbia presente l'accento di Glasgow vero?).
p.s. come al solito grazie :)


@Zio Scriba: questo è il casino delle parole prese in prestito. Vengono spalmate su tutto, dalla tecnologia alla cucina, dal galateo al fancazzismo. La capacità di fare più cose contemporaneamente non è da confondersi con la capacità di essere un rincoglionito figlio della tecnologia e di padre incerto. (Come al solito adoro i tuoi post)
P.S. ovvio è che il Principe non si cambia. E dove lo trovo un altro che mi si piglia?

cicciopettola said...

ci hai messo dentro il sesso e la partita del pallone: ma la mamma che fine ha fatto??
azz.. qui su analytics si prospetta debacle........... ;-))
e mi fermo qui, che sto masticando una chewingum e rischio di pasticciare con i tasti.. sai, le mie sinapsi sono "i" sinapti!...

(clap clap)

Piccolalory said...

Quanto è vero!! E aggiungi che sono progettati così per farci esasperare... perchè nonostante quello che dice la scienza a noi non sembra concepibile tale flemma esistenziale :-)! Meno male che ci sei tu a farci ridere un po' su :-)

Valentina said...

@Cicciopettola: visto? Ma lo vedi com'è devota ai suoi lettori questa Gallina?
Nella seconda puntata il sesso (quello vero, quello proprio dove si zompa) sarà ancora più protagonista. Analytics, commosso, mi manderà un mazzo di fiori.
(la mamma però continua a mancare)

p.s. il post sulle religioni è sempre in agguato. Prima o poi gli do un verso e lo piazzo.

Valentina said...

@Piccolalory: ho capito che nella vita se non si ride si piange e se ci si prende troppo sul serio si finisce per perdersi le cose migliori della vita. Se gli uomini non fossero così disastrosamente diversi da noi non so davvero come farei. :)

cicciopettola said...

piazza le religioni e giuro che esco fuori dai binari!!! (nel senso che smetto di essere a logica 0/1..)

NonnaPapera said...

non solo non sono multitasking, ma non hanno neppure una memoria seriale. Non dargli mai tre compiti da eseguire uno dietro l'altro (in parallelo è utopistico). Finito il primo si saranno dimenticati gli altri due e si stravaccheranno sul divano con il telecomando in mano.

BigCanaglia said...

E pensare che se dovessimo fare riferimento alla religione...la donna sarebbe frutto di una parte del nostro corpo...
Tsè...ingrate...eh..eh...

serenella said...

Sei troppo simpatica....Ai miei uomini ( 2 figli e marito) rispondo, quando le loro richieste diventano mooooolto esigenti, che non sono la dea Calì....



Ps: avevo bisogno di ridere stamattina.

bismama 2.0 said...

La cosa più grave è che hai ragione.....
Grazie a Dio mi hanno dotato di un uomo in grado di multitaskeggiare :-)))

Rosicate eh??? Bhe non ha fratelli ;-))

unwise said...

non sono ai tuoi livelli, ma vivendo da solo un po' di multitasking lo devo pur tentare. io non so nemmeno cosa siano gli esercizi di kegel, ma quando suono sul palco, la mano destra fa una cosa, la sinistra un'altra, le orecchie ascoltano quello che fa il gruppo, la voce fa i cori, e magari intanto strizzo l'occhio alla bionda appoggiata al bancone...
in casa ho un vantaggio considerevole...non guardo la partita.

Baol said...

A questo post sono arrivato sino alla fine, certo, ho dovuto smettere di fare tutto il resto ma ce l'ho fatta...


;)


(comunque, sarà stato l'anno di vita da solo ma, incredibilmente, sono riuscito a fare mio il concetto di multitasking)

dublina said...

Io qualche esemplare maschio in grado di fare anche meglio di una donna se ci si mette, lo conosco =)
Bada che a volte "fanno finta", ma alcuni sono più capaci delle donne!

Valentina said...

@NonnaPapera: Verissimo, infatti nell'esperimento che ho riportato nel testo ( che raccontato come l'ho raccontato io sembra una boiata, ma l'hanno fatto davvero ed è andata proprio in quel modo) alla fine il maschio non si ricorda che cosa doveva fare. [per quanto mi suggerisce la mia esperienza hanno anche delle agnosie fulminanti, specialmente di fronte all'armadio]

@BigCanaglia: davvero... però secondo me è andata così: dovevano prendere una parte a random, scelgono il corpo calloso (quello che permette ai due emisferi cerebrali di comunicare) e creano la donna. Poi si accorgono che con una mano vi abbottonate la camicia e con l'altra la sbottonate perché i due emisferi non comunicano, quindi tentano di rimediare e, dando un'occhiatina veloce al tutto, optano per rimpiazzare il vostro corpo calloso con una vostra costola. -Fine della blasfemia-

@Serenella: grazie :) e Benvenuta!

@bismama: eh ma che culo!

@unwise: hai pubblicamente dichiarato di saper fare più cose contemporaneamente. Questo è un grosso errore, nella vita di coppia ti tornerà utilissimo assecondare la tua indole da monotasking. Ci sono delle cose che bisogna fingere di non saper fare, come noi donne fingiamo di non capire un ciufolo niente di elettronica, automobili ed idraulica. Se imparassimo a fare anche quelle cose lì sarebbe la fine. Poi ci toccherebbe farle. E così anche per voi, fino a che la teoria regge approfittatene!

@Baol: menomale via! :)

@Dublina: anche io, ho il sostetto che questa faccenda del monotasking sia un po' un'inculata come la scritta SALDI FINO al 70% (tanto si sa che se ti va bene trovi al massimo il 20%)

Vittoria A. said...

Sei a Glasgow?! Allora siamo vicine! :D Sei passi da Edinburgo e ti va di farmi un saluto, fammi un fischio! Io faro' lo stesso se passo dalle tue parti! Ho molto presente l'accento di Glasgow, e lo temo!
Non ho ben capito per quale motivo ma a Edinburgo hanno a cuore gli esercizi di Kegel...e' un mistero! :D

unwise said...

ah...ecco perchè vi vedo sempre smarrite come cuccioli davanti alle pompe di benzina self-service...

pollywantsacracker said...

oddio, quanto è vero! non ce la fanno, non ce la fanno proprio!
l'unica attività multitasking che io abbia mai visto fare a un uomo è la lettura di diabolik sul cesso, associata all'assaporamento di una sigaretta, il tutto ovviamente a corredo della funzione biologica. ovviamente quast'ultima richiede pochi minuti, mentre il corredo si protrae per ore, a fornire l'inconfutabile prova che sì, loro il bi-tasking lo sanno fare.

Lou said...

ahah io ho impiegato tanto a fare più operazioni simultaneamente.
Però devono essere semplici e con tempi lunghi... ad esempio, se mi chiedi di preparare il tavolo mentre l'acqua bolle, lo so fare..perchè l'acqua ci impiega un sacco e quindi sono due operazioni simultanee ma distaccate temporalmente..
In realtà non sono capace di fare tante altre cose contemporaneamente.

Però, visto che il calcio mi fa schifo, uso quel tempo per fare pratica.

Anche se il nostro firmware non lo permette...

SuzieD said...

Scusa, mia cara Gallina, ma gli esercizi di kegel li facevi perchè dopo tutto quello che avevi fatto per il tuo principe lo volevi pure far divertire?!?!? va be' che ormai anche tu hai raggiunto livelli superiori a quelli della dea kalì, ma... se non lo ricatti almeno un po'.. non vale?!?!?
:)

Annachiara said...

Ma cosa c'è di peggio di un uomo? Non ti sforzare, te lo dirò io: un uomo che è convinto di essere multitasking! ;-)

Simo said...

http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8845421643
Questo libro, "Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere" spiega il tutto tra l'ironico e il serio. Pensavo fosse una cavolata invece mi son divertita a leggerlo. Qui addirittura la tesi è che il cervello maschile non ha un'area dedicata esclusivamente al linguaggio ma tante piccole aree qua e là che forse si attivano, forse no. Noi femminucce invece avremmo una mega area solo per il linguaggio. C'è anche un test per verificare la propria mascolinità o femminilità del cervello. Ah! La chicca è che gli ormoni che determineranno il sesso non dei maschietti ma del loro cervello, gli verrebbero sparati da mammà nelle prime tre settimane di gestazione...quindi, pochi ormoni causano cervelli più femminili...vuoi vedere che quelli che sanno fare più cose contemporaneamente sono quelli più femminili...? Non l'ho detto io eh!!

LaPina said...

Aehm, duole ammetterlo ma conosco una donna che non è multitasking:a riprova il fatto che mentre io bevevo un caffè bollente di dimensioni ciclopiche, camminav, consultavo guide di musei e mi accendevo una sigaretta, il tutto continuando ovviamente a parlare dei massimi sistemi...beh, lei era rimasta 500 metri indietro:non riusciva a bere il caffè, mentre camminava, sostiene...