Una dozzina di random facts


Seguendo il trend che vi ho già proposto in altri post (e nel tentativo di arricchire la categoria UOVA DI GALLINA), vi snocciolo svelta svelta una dozzina di fatti assolutamente casuali, sconnessi ed irrilevanti che mi riguardano.

  • CAZZO è la parolaccia che dico più spesso.
  • Ritengo che i soldi non siano un valore, ma che abbiano un valore. Nonostante la mia situazione economica non sia delle più rosee, non considero i soldi un problema o un cruccio e ho l’infondata convinzione che siano facili da guadagnare.
  • Difficilmente dico di NO in risposta ad una proposta. Mi entusiasmo facilmente, specialmente se la persona di fronte a me è entusiasta.
  • Mi fa schifo il riso del sushi. So che di questi tempi se lo mangi sei veramente in, però proprio non ce la faccio. Me ne sono fatta una ragione, sono out.
  • Dico che non mi importa l’opinione degli altri e, invece, ogni volta che vengo giudicata negativamente in maniera infondata, piuttosto che mandare il mio interlocutore a fanculizzarsi, mi dilungo in arringhe difensive. Veramente pessima.
  • Da piccola ho rubato una matassina di cotone rosa senza alcun motivo.
  • Non sono credente. Sono credulona. Non c’è religione, culto o credo che non mi convinca almeno un po’. Non so se è per uno spiccato interesse antropologico-culturale, o semplicemente perché non so esattamente cosa aspettarmi dopo, fatto sta che prego e mi voto ad ogni Dio, Dea, Santo, Folletto e Invasato.
  • Ho scritto un romanzo che nessun editore che ho contattato ha ritenuto degno di pubblicazione (la maggior parte degli editori non l’hanno ritenuto degno nemmeno di una risposta copia-incollata con scritto “No”).
  • Credo fermamente nel potere dei desideri e sono convinta che ogni persona possa ottenere tutto quello che desidera. Quando non riesco ad avere quello che voglio e gli eventi di vita mi sbeffeggiano senza sosta, penso che dovrei mettermi in discussione e capire se desidero veramente quello che non riesco ad ottenere. Se capisco l’inghippo sono convinta che il mio desiderio si realizzerà.
  • Svengo frequentemente. Probabilmente più di tre volte all’anno. Quando sto per svenire avverto con voce pacata quelli che ho intorno e poi casco come una pera cotta.
  • Mi piace vivere all’estero, dover usare una lingua che non è la mia per comunicare ed essere considerata straniera.
  • Bevo pochissima acqua. Probabilmente non metto insieme un litro in una settimana. A questa mia mancanza attribuisco la copiosa presenza di cuscinetti adiposi presenti sul mio culo.

Ovviamente attendo curiosa la vostra dozzina di uova.


Gallina random a Valentina vostra

26 commenti:

Amelie in wonderland said...

tranquilla non sei out!!!
anche a me non piace il riso del sushi!! :)
Bacio
Amelie

Amelie in wonderland said...

ah dimenticavo..di che parlava il tuo romanzo??
mi hai incuriosita!

NonnaPapera said...

Romanzo? Son curiosa come un gatto. Come si intitola? di cosa parla? Quante pagine? quanti anni ci hai messo a scriverlo?...dicci...dicci
Io ti dò un solo uovo: sono intimamente convinta che la giornata sia di 36 ore, nonostante quotidianamente mi scontri con il resto del mondo che afferma che le ore siano solo 24. Difficile far quadrare questi conti!

Lady Cocca said...

La questione non è essere in o out.. Il fatto è che siamo tutti diversi e quindi non ci possono piacere le stesse cose.. :)

Bia said...

Wow, condividiamo 6 uova su 12.
...anche io voglio scrivere un libro, ma non sono mai riuscita a spingermi più in là del primo capitolo (nei casi più rosei). In compenso mi vengono sempre in mente titoli meravigliosi...potrei scrivere un libro di titoli, forse.

Valentina said...

@Amelie: dicci la tua dozzina. almeno ci conosciamo un po' meglio.

@NonnaPapera (e anche per Amelie): vediamo... long story short, il romanzo è la storia di Eva. Una disgraziata che lavora come dogsitter per una vecchia bisbetica e come sguattera tutto fare in un take away di cibo cinese. Eva, barcamenandosi tra un lavoro frustrante, una coinquilina supersexy e un migliore amico alle prese con il matrimonio gay più zebrato della storia, cerca in tutti i modi di ritrovare le sue radici e l'amore. Il titolo del romanzo è : "Chi sa fare la torta di mele trova marito"

Scriverlo è stato piuttosto impegnativo, ma una volta chiarita l'idea sono riuscita a scriverlo in un paio di mesi, forse qualcosa in più. Senti non so dirti esattamente quante pagine sono, diciamo che in formato libro siamo sulle 250 pagine, sproloquio più sproloquio meno.

Anche io voglio le giornate di 36 ore! oppure mi accontenterei di sostituire le settimane con delle diecimane.

@Lady Cocca: si, però dai, devi ammettere che andare a cena in un sushi bar fa davvero fighetta trendy e alla moda. Mi accontenterò degli spaghetti al pomodoro (meno fighetti ma più nel mio stile)

@Bia: dai Bia, dammi qualche uovo! Io se solo riuscissi ad avere un feedback da qualcuno riuscirei a scrivere ininterrottamente per mesi e mesi. Però sarà il caso che mi dedichi ad altro, perché di scrittori sconosciuti ne è pieno il mondo.

robydick said...

attendo il romanzo!
se proprio non ne vieni fuori, puoi sempre andare su www.lulu.com e fare un figurone con gli amici.

ciao, piacere d'essermi "appollaiato" da 'ste parti. :)

Zio Scriba said...

Ciao Valentina. Ero indeciso se farmi vivo, perché ho visto in un tuo commento che intendi leggere il mio romanzo, e non volevo dare l'impressione del piazzista di sé stesso che viene qui a dire "Sì, dài, compralo"... :D
Volevo solo dirti che trovo assai carino il tuo blog, perché sprizza Autoironia da tutti i pori...

stella said...

Ciao, vengo da te da NonnaPapera.
La Fede è importantissima...per vivere bene.

LAURA said...

Lo sai che non mi stupisce il fatto che tu abbia scritto un romanzo? Un po' me lo aspettavo. Mi piace il tuo modo di scrivere. Ironico, divertente, mai noioso. Ti auguro di riuscire un giorno a pubblicare il tuo romanzo!

Valentina said...

@Robydick: Benvenuto in Zampe di Gallina! Guarda la speranza è davvero l'ultima a morire. Però ho scelto di non pubblicare il mio lavoro a pagamento. I motivi sono molteplici e vanno dalla mancanza di quattrini, alla voglia di sapere se c'è qualcuno che crede nel mio lavoro. In oltre, bazzicando un po' l'ambiente, si capisce subito che se pubblichi a pagamento difficilmente entrerai nel mirabolante mondo degli scrittori. Ovviamente a questa sfigatissima regola ci sono fior fior di eccezioni. Ma temo che il mio caso sia destinato alla regola. Aspetterò ancora un po'. Poi magari lo piazzo su Lulu, così faccio un figurone!

Valentina said...

@Zio Scriba: E invece pubblicizzati e proponiti. Gli esordienti hanno bisogno di sostegno e di fiducia. E dopo aver dato una bella sbirciata al tuo blog sono ancora più convinta dell'acquisto. Purtroppo, vivendo a Glasgow, sarò costretta ad aspettare l'estate. Ma ti assicuro che non mancherò. Benvenuto tra le pieghe di Zampe di Gallina.

@Stella: si, lo penso anche io. Certo è, che mi faccio particolarmente prendere la mano. Almeno non rischio di diventare bigotta o estremista. NonnaPapera mi ha fatto davvero un bel regalo con il suo carinissimo post!
Ovviamente, anche a te Stella, un caloroso benvenuto su Zampe di Gallina.

@LAURA: adesso più che una Gallina sembro un pavone a coda aperta. Spero davvero di riuscire nella titanica impresa. Il mio romanzo si divora alla svelta, ha poche pretese (se non quella di strappare qualche sorriso e ridimensionare le catastrofi della vita quotidiana). Ovviamente il tutto è riassumibile con una parola Chicklit (=letteratura da pollastrelle), cos'altro avrei potuto scrivere?

Vittoria A. said...

Condivido la cosa del riso del sushi, non ce la faccio neppure io. Anche io svengo di frequente e inizia proprio come dici tu! E rimango male quando vengo giudicata. Rimango molto male. Scrivi sempre post simpatici!

cicciopettola said...

ma cara Valentina non immagini nemmeno quante uova in comune noialtri due si abbia!!
..e dire che non svengo, al posto del romanzo ho scritto qualche poesiola senza neanche trovare il coraggio di proporle ad un editore, e specialmente non ho mai rubato matassine di cotone in tenera età!

per il resto mi piace molto e condivido il tuo approccio al denaro, sono credulone a mia volta ma solo nella misura in cui il prossimo si meriti fiducia "a prescindere" e davvero fino a prova (contraria) di colpevolezza -quanto si starebbe meglio insieme nel mondo se si iniziasse o si provasse almeno, a spazzar via la diffidenza!- e per concludere, ti debbo confessare che per i miei desideri, per sostenerli, alimentarli, cibarli giorno per giorno, darei la mia mano destra: e non importa se la vita non rende poi quel che ci si aspetta d'ottenere, e si vede naufragare le proprie aspirazioni, perché in fondo sarà stato comunque bellissimo viverla purché nell'eterna e ferma consapevolezza di sè stessi, e dei propri sogni.

..tanto alla fine, quando tutto intorno e dentro pure sarà finito, rimarrà vivo solo il sapore dolce delle emozioni, e quelle, tutte e comprese le peggiori (la paura, l'ansia, il senso di perenne inadeguatezza,..) saranno state l'unico vero cibo per la nostra anima: e se avessimo perso un sol giorno senza batterci per i nostri sogni, e realizzare i nostri desideri, quel giorno è come se non l'avessimo vissuto, anzi perduto per sempre.

ti lascio con una frase a me molto cara, che di recente ho inserito sul mio blog in un post a proposito.. delle Olimpiadi invernali appena concluse:
"Se vuoi qualcosa nella vita, datti da fare e prendila!"
(Christopher McCandless)


kissi!
d

lucia said...

Bè posso farlo io il pavone, vantandomi di averlo letto: e sono più che sicura che un giorno entrerò in una libreria e leggerò "Chi sa fare la torta di mele trova marito" già me lo figuro in una copertina gialla fluo con una foto di una giovane donna d'altri tempi che sforna una torta di mele! lo immagino così...i miei 5 random facts: 1- sto valutando l'ipotesi che il cibo è contaminato dalle scie chimiche 2- alle superiori il mio soprannome era "Imperatrice delle storielle buffe e simpatiche" 3- sono delusa da Lost 4- stimo moltissimo l'autrice di questo blog 5- del sushi mi piace solo il riso :-)

stella said...

Bigotta noooooo, mai!

unwise said...

solo mezza dozzina di ovetti, che se no il colesterolo imperversa...
-non so suonare la chitarra, ma ne ho 5
-sono convinto che il tempo stia rallentando, dopo aver corso abnormemente per 10 anni almeno
-penso che il campionato di calcio sorpassi in inutilità perfino l'isola dei famosi
-la musica mi da da vivere, ma per la sopravvivenza devo ricorrere a una squallida attività impiegatizia
-non ho mai assunto droghe, nemmeno leggere. mai avuto il benché minimo interesse. cionondimeno ho amici che si fanno un po' di tutto
-mi hanno chiesto un po' di volte se sono buddista. io non so cosa rispondere...

Valentina said...

@Cicciopettola: ma senti senti quante uova condividiamo. Effettivamente la svenevolenza e il furto immotivato di una matassina di cotone si addicono di più ad una Gallina che ad un Galletto.
Mi trovi daccordo su tutta la linea e, in modo particolare, sono felice di aver trovato un sostenitore di desideri. In un mondo così disincantato e allucinato rimane, purtroppo, ben poco spazio per attività di questo genere.
Ma soprattutto, scrivi poesie? Ho sbirciato sul tuo blog, ma non mi è parso di trovarle. Mi sbaglio?

p.s. Grazie per la frase che hai pubblicato a fine intervento :)



@Lucia: inutile dire che sei una delle mie più fervide sostenitrici. Spero che l'immagine del romanzo nella libreria si concretizzi davvero (anche se il giallo non è la mia passione). Avrei una voglia matta di scrivere il seguito, ma sai com'è, se nessuno mi si fila il primo la vedo dura.

Non sapevo del tuo soprannome, esilarante!
Lost è più deludente del Museo di Arte Moderna di Glasgow.
Se te mangi il riso e io mangio il pesce andiamo insieme ad un sushi bar e ritorno rapidamente in!

Valentina said...

@unwise: Finalmente una mezza dozzina d'uova.

- c'è sicuramente di peggio, pensa a tutti quelli che possiedono il dono della parola e non lo sanno usare.

-secondo te se uno passa la vita a correre invecchia più lentamente?

-Non ti piace il calcio... sei sposato?

- di questi tempi essere impiegati è un privilegio di pochi. Che originalità che ti ho appena sfornato eh?

-anche io non ho mai subito il fascino della droga. Probabilmente perché sono già abbastanza sballata di mio.

-Credo che la tua ultima affermazione sia una delle frasi più intelligenti che ho avuto il piacere di leggere in questo periodo. il fatto che l'abbia scritta un tizio che si chiama unwise, rende il tutto ancora più interessante.

cicciopettola said...

negativo!
ripeto, negativo!
non potevi trovarle perché non ce le ho mai inserite..
sul mio bloggo ammorbo già abbastanza e pure troppo a straparlar e stracazzar di fiocco e di randa, per immaginare di metterci pure le mie poesie.......

anche se però, chissà, un giorno..
(quando lo sfogo letterario a tema di cazzate dovesse venirmi stretto, però magari qualcheduna ce la inserisco.. magari per saggiare il mio elettorato.. eheh)

kissi

unwise said...

wow...troppi complimenti in una volta sola!
-correre è talmente noioso che avresti l'impressione che il tempo non passi mai. cmq volevo dire che proprio il tempo sta rallentando. è solo una mia impressione, beninteso.
-no, non sono sposato. probabilmente grazie anche al fatto che non si potrebbero lamentare di uno che NON le trascura perchè deve guardare il calcio in tv...

Valentina said...

@cicciopettola: allora ti aspetto al varco. Anche se di poesia me ne intendo quanto DiPietro di grammatica, sono troppo curiosa di leggere qualcosa di tuo. :)

@unwise: guarda non preoccuparti, un motivo per tritare i morni lo troviamo sempre. Certo è che senza calcio è un po' più ardua la faccenda.

cicciopettola said...

azz.. a parte che sei curiosa quanto una scimmia (ma questo lo sapevi già), adesso che la metti giù così mi fai sentire carico di responsabilità!!!
(hai mai sentito parlare di "ansia da prestazione"?!?! no vero? si giusto.. sei femmina tu.. ahah)

comunque se non ti iscrivi al mio blog e mi inserisci nel tuo blogroll credo che avrò difficoltà a soddisfare la tua curiosità... diversamente.. avrei per lo meno un obbiettivo possibile di dedica.. :PP

(tu non fai post a dedica per i tuoi più affezionati followers?)

kissi kissi & coccodè

Valentina said...

@Ciccopettola: Vergogna, vergogna assoluta vergogna. Giuro giurello che ero convintissima di essere tra i tuoi followers. Anzi ti dirò di più, stavo per scriverti che probabilmente non ci avevi fatto caso, e invece mea culpa, mea massima culpa non c'ero! Ho rimediato subito.
Ovvio è che ti piazzerò anche nell'olimpo dei Blogrollati, però prima vorrei commentare qualche tuo post (ti prometto che mi asterrò dal commentare quelli super tecnici) e che tenterò di comportarmi bene a bordo. Per di più non sono nel mio stile i commenti del tipo "Grazie per aver scritto nel mio blog" oppure "Grazie per il tuo commento!" quindi ci sarà da aspettare che mi venga da dire qualcosa di pseudointelligente (o che almeno riesca a farlo passare per tale. Mi accontento anche di un commento vagamente accettabile).

Stesse scuse vanno ad Unwise che non ho avuto ancora il tempo di commentare e di inserire nell'olimpo dei disgraziati.

Portate pazienza, sono una Gallina impegnata e mal organizzata.
Ma rimedierò il più presto possibile!

cicciopettola said...

"dlin dlon.. comunicazione personale.."

Vale come si fa a comunicare con te in privato? debbo dirti una cosa circa il tuo blog: chiederti un indirizzo email valido sa troppo di provolone? :-))

Valentina said...

@Cicciopettola: l'indirizzo mail è sul profilo :)