Primavera post-traumatica da stress

Non c’è niente da fare, a me la primavera mi rintrona. 
Sì, a me mi. 
E sì, mi rintrona.
Me ne accorgo che arriva. Lo fiuto nell’aria quasi come il periodo dei saldi e poi zac, comincia il travaglio.
Non mi fraintendete, non sono come le persone normali, quelle che a primavera gli si risveglia l’ormone, che copulano come montoni da allevamento e limonano come quattordicenni in gita.
Io no. Non mi si risveglia proprio un bel niente; nemmeno mi si infiamma la vena puttanina se è per questo. 
Niente cuoricini negli occhi. 
Niente picchi inverosimili di libido, niente voglia di avvinghiamenti passionali. Niente di niente. 
A me, mi vengono le manie di grandezza. Sì, a me mi.
Improvvisamente, dopo un paio di giorni di sonno anomalo e torpore imbarazzante, mi risveglio in preda a deliri febbrili e manie di grandezza.

Oscillo come le teste di quei cagnolini da cruscotto: ora salvo il mondo, ora sono grassa, ora sono figa, ora sono una sfigata, ora voglio una casa, ora voglio scappare, ora mi sento forte, ora mi sento una merda.
Ecco, ora mi sento una merda. 
La primavera mi schiaffa in faccia tutto quello che avrei voluto fare e non ho ancora fatto. Per esempio, perché non ho ancora deciso di metter su famiglia? Se aspetto ancora un po’ invece della rata per pagare il mutuo della casa dovrò pagare la rata per la retta della casa di riposo.
E allora dalla fase depressiva passo alla fase maniacale. 
Che problema c’è, sono in tempo, la compro una casa. Trovo un lavoro come schiava, concubina, addestratrice di scarafaggi, lecca mestoli, qualcosa che mi dia uno stipendio e prendo un mutuo. Tiè. Problema risolto. 
“Amore voglio comprare una casa” 
“Ok”
“Tu non mi prendi sul serio”
“Come no? Dove la vuoi comprare?”
Cazzo, a questo non avevo proprio pensato.
Il problema è che mi sembra di invecchiare ogni secondo che passa. 
Si dice no? Ha già vissuto tot primavere.
Il tempo scorre a primavere, è una realtà.
Allora quando sento che invecchio mi viene voglia di progettare.
Ho bisogno di pianificare e progettare qualcosa, nero su bianco. Mi piace fare schemi e bilanci. Devo scrivere tutto.
Per prima cosa prendo un foglio e scrivo: “PROGETTI”, così, tanto per farmi un’idea.
“Tesoro dobbiamo progettare qualcosa”
“Ok”
“Uffa, ma oggi proprio non mi prendi sul serio!”
“Come no? Che cosa vuoi progettare?”
Cazzo, anche questo non lo so.
“Che vuol dire che cosa voglio progettare? Lo vedi che devo sempre pensare a tutto io?”
E’ primavera porca miseria. Ho bisogno di collaborazione.
Ho provato a far da sola, c’ho provato un paio di giorni fa.
Mi sentivo di merda, in preda a questa agitazione primaverile, allora, come faccio sempre quando sto di merda, mi sono messa i tacchi, una minigonna e sono uscita. Le motivazioni che stanno alla base di questo comportamento sono le seguenti:

Se sei a terra con i tacchi lo sei sempre meno
Se sei nella merda è bene starci con stile
Non c’è meta irraggiungibile con una zeppa sotto i piedi
I tacchi sfinano il personale

Dopo 10 minuti, una pioggia torrenziale ha avvilito tutte le mie velleità. Acqua+Tacchi alti senza calze= vesciche e piedi sanguinanti.
Ho fatto appena in tempo a rientrare a casa che ha iniziato a nevicare.
Primavera maledetta e non maledetta primavera: minigonna e tacchi sotto la neve, ho l’occhio clinico per il meteo e le stagioni.

Se sei a primavera e vivi a Glasgow controlla il meteo prima di uscire.
La verità è che sono inquieta, rintronata ed inquieta. La primavera mi rintrona e mi fa sentire brutta.

“Amore sono grassa?”
“Basta!”
“Rispondimi, anzi no, lo so. Sono grassa”
“Non sei grassa, sei psicopatica.”
“Tu non mi prendi sul serio”
“Sì, sono serio. Tu sei psicopatica”

Comunque, attualmente c’ho sempre la smania, non ho un progetto e i calzini di cotone mi si attaccano alle crosticine dei piedi e ogni volta che li tolgo mi porto via anche uno strato di pelle. E sono sempre grassa e in questo momento anche vecchia.

Da comprare:  
Cerotti. 
Crema antirughe.
Cibi dietetici. 
Insomma, il fatto è che per la primavera non sono attrezzata. Consigli?

Vostra Gallina rintronata Valentina

29 commenti:

Zio Scriba said...

Piccola consolazione per gli ibernati di Glasgow: qui sul Lago Maggiore c'è una tale esplosione di primavera che si dorme col piumone e il pigiama di lana. Manca solo il berretto col ponpon...
Un abbraccio!

Bia said...

Non dirlo a me...periodo nero.
Ma nero nero.
E pensare che di solito la primavera mi mette di buon umore.

Al momento mi servirebbero:
- una taglia in meno
- una casa in una galassia diversa da quella in cui vive la mia famiglia
- un lavoro divertente, remunerativo ma poco stressante.
-(in alternativa) un marito fascinoso e ricco da far schifo che mi portasse in vacanza e mi mantenesse per la vita nella sua fantastica villona.
-(in alternativa) una consistente vincita al lotto o l'eredità di qualche sconosciuto ma facoltoso parente.

E pensa che non posso nemmeno mettere i tacchi, per colpa di una schifosissima verruca che mi sta facendo vedere le stelle!

robydick said...

cara Valentina, ogni primavera che passa l'ormone (singolaris deprimentis) mi scatta sempre meno. non mi sento una merda solo perché scatta allo stesso modo anche d'estate, autunno e inverno e mi sono rassegnato. :-)

quando l'ormone scattava come Bolt avevo il mutuo da pagare...

Miriam said...

Ok, sei una bomba di ironia e allegria, mi fai morire dal ridere ogni volta che m'imbatto nei tuoi post, tanto che li rileggo un paio di volte perchè è come "leggere" un film che cattura e non ti fa andare più via! Grande, sei proprio grande!!!
Non potevo fare a meno di linkarti nel mio blog...
E già che ci sono buone feste di Pasqua, bacioni!

cicciopettola said...

mi raccomando Vale. (ma devi promettermelo va bene?)
mangia tante uova di cioccolata in queste feste di Pasqua! :-)))

auguri!!!!!!
d

AndreA said...

Post meraviglioso! :)

Consigli? Mhm, no, mi spiace! ;)

A presto! :)

mammalellella said...

AUGURI VALE ;)

Vittoria A. said...

Ciao Vale! Siamo molto simili e in molte cose mi rivedo1 A me viene la paranoia da primavera in ui mi infurio col clima locale, mi infervoro, cerco di fare tremila cose e poi deliro! Troppo forte come sempre, e' un piacere leggerti!!!

Mariagrazia said...

Fitomagra, Seditivax e passa la paura! Mica per niente, ma io con i tacchi alti mi spacco le caviglie....

Ernest said...

Uhm vediamo consigli...
Mai dire un uomo voglio comprare casa, meglio costruircela intorno, il più delle volte non ce ne accorgiamo neanche!
Un saluto

Annachiara said...

Sapessi quello che mi sono sbatasciata dopo cena....di cibo, intendo. A me la primavera mi fa sbatasciae. Cibo, sesso, chi c'è c'è.

LAURA said...

Non sono la persona più adatta per dare consigli...ieri, attirata dal sole primaverile, sono uscita senza calze... risultato: oggi ho mal di gola fortissimo e raffreddore. Stamattina sono uscita con gli stivali invernali. Sto cercando di convincermi che è ancora inverno e che sarà primavera solo quando vedrò gli alberi in fiore e gli uccellini cantare. Prova anche tu, magari funziona....

unwise said...

io invece mi sto godendo quei 4-5 giorni (se va bene) in cui a Milano c'è una temperatura vivibile...manca poco e cominceremo a boccheggiare.
peraltro ho passato una singolarissima pasqua sotto la neve!

mammalellella said...

Ciao Valentina!
passi da me che c'è un premio per te? ciaoooo

laprincipessaraffreddata said...

Bello essere spring-psicopatica! :D
A presto!

♥ Alianna ♥ said...

A me la primavera porta solo sonno, stanchezza e allergie. Vabè bisogna aver pazienza tutto passa. ;) Bacioni!

pollywantsacracker said...

cmq è consolatorio il notare come io madre 27enne mi senta vecchia perchè schiacciata da mille progetti (per dire, il mutuo e la retta dell'asilo richiedono 8 delle mie ore giornaliere, le mie figlie richiedono le altre 16...e non mi si venga a dire che ne passo almeno 8 a dormire), mentre le mie coetanee non mamme si sentono vecchie e bisognose di progetti. da queste considerazioni si potrebbe trarre un saggio di psicologia criminale ;)...se ti può consolare sul mio blog c'è un premio per te!

NonnaPapera said...

Primavera? Maddove?!?!?
io sono qui che tossisco, con la febbre, il naso che cola, completamente afona.
Consiglio pratico: sulle vesciche metti quei cerottini specifici della Compeed sono miracolosi, i piedi ti ringrazieranno.

Mirino said...

Non possiamo dire che la primavera è arrivata come solito, almeno in Francia. Si direbbe che abbia anche paura di affermarsi. In ogni modo neanch'io sono molto influenzato dalle stagioni. A patto che la temperatura non sia troppo fredda, per me è piuttosto una questione di opportunità, voglia e capacità, ma ero sempre un romantico incorreggibile.

Il Pollocane said...

Maledetta primavera!!! Ora capisco perche' sto cosi di merda.. tante che ho deciso leggermi l'ultimo tuo blog che mi mancava da leggere... ora sto un po meglio! mi hai fatto ridere forte come al solito.. spero che torni presto, la primavera e io ti aspettiamo :-)

Baol said...

Beh, dai, anche a me la primavera mi rintrona...


...e l'estate...



...e l'autunno...




...e l'inverno :)

DNAcinema said...

Ehi!
piacere di conoscerti, spero non ti dia fastidio se ogni tanto passo nel pollaio :D

A presto

Lorenzo

Zio Scriba said...

Questo post così invecchiato comincia a preoccuparmi... Non è che, primavera a parte, sei troppo vicina al simpatico vulcanozzo Ejmavaffankull? Ocio ai lapilli, neh!

Tutto bene, spero: ti aspettiamo tutti, Vale! :-))

cicciopettola said...

secondo me ha fatto overdose di Uova a Pasqua!
(mangiandoli mica covandoli, quelli di cioccolata.. ovviamente!)

Sonia Ognibene said...

Ti adoro, mi fai ridere come pochi!

Bia said...

Vale che succede? Dacci un segno!

bismama 2.0 said...

Allora...innanzitutto io durante la primavera non ho gli occhi a cuoricino ma gli occhi a serranda in lutto. Si. Mezza aperta, perchè starnutisco ogni 2 metri in macchina e ogni mezzo metro a piedi, perchè il mio naso non è equipaggiato col filtro antipolline e sembra sempre che io mi sia fatta una canna.
Ora, io sono sposata, ho una casa (metà mia e metà della banca) e ho due figli (metà miei e metà de IlMaritoIdeale) .....ma durante la primavera tutti, piuttosto che mamma mi scambiano per una diciassettenne marjuana dipendente...e qua, non c'è zeppa che tenga.

Ora, dopo questa considerazione....dove sei finita???

Lou said...

che palle la neve primaverile però!

Valentina said...

Siete tutti dei tesori! Senza dubbio il mio pollaio preferito! Mi siete mancati tutti tantissimo, ma la mia è stata una latitanza forzata, segnata da virus intestinali e beghe burocratiche. Un incubo!