IPhone: Inutility di nuova generazione

L’ingegno del genere umano va di pari passo con la sua pigrizia.
L’invenzione della stampa, ad esempio, ha tolto un bel po’ di grane agli amanuensi, salvandoli per altro dalla trascrizione forzata dei libri di Bruno Vespa e dai libelli di Silvio Berlusconi (credo che c’abbia messo una buona parola la protezione civile; ai tempi non c’era Bertolaso).
I mezzi di trasporto ci consentono di accorciare le distanze e le palestre di fare attività fisica come e quando vuoi (chi ha bisogno di un parco quando puoi avere un Tapis Roulant?).
Pensate a tutte le innovazioni in campo di pulizia e igiene della casa. Con tutti i macchinari e i prodotti che ci sono per aiutarti nelle attività domestiche fare la casalinga è un gioco da ragazzi. Se prima le nostre ave erano costrette a spazzare, spolverare e lavare con acqua, stracci e olio di gomito; adesso noi siamo libere di pulire ogni superficie con il suo specifico prodotto (e per le cose che normalmente non puliresti usi il multiuso), lucidare (hai visto mai che ti viene voglia di specchiarti sul tavolino del tinello), aspirare (tanto per non combattere ad armi pari la lotta con gli acari), detergere (che a differenza di quanto si possa pensare equivale a pulire là dove hai già pulito prima), far brillare (perché tutte noi abbiamo una sterminata schiera di posate d’argento. Ah no? Bene, allora vi pare giusto che le posate dell’Ikea non luccichino?), disinfettare (hai visto mai che ai bambini venga voglia di leccare il pavimento) e dulcis in fundo possiamo usare la lavastoviglie con favolosi brillantanti (che non sostituiscono la lucidatura e, ad onor del vero, prevedono che i piatti vengano prima sciacquati, poi sistemati e una volta pronti, riposti). Siamo passate da acqua, stracci e olio di gomito a acqua, stracci, olio di gomito e 500 prodotti diversi che ci consentono di cose che non ci saremmo mai sognate (trova l’errore).



E se tutti questi esempi non vi avessero ancora convinto, c’ha pensato Steve Jobs ad innalzare ad idillio l’equazione tra innovazione e pigrizia.
Come? Con l’Iphone 4.
Un telefonino di ultimissima generazione con minimo 16 Gb di memoria. No, dico scherziamo? 16 o 32 Gb di memoria sono un’enormità; roba che se il mio armadio avesse tale capienza sarei la donna più felice del mondo (quanto volete che occupi un maglioncino? 50 Kb?).
Ma, di grazia, per quale strano motivo posso avere bisogno di un telefonino con tutta questa memoria? Quanti miliardi di contatti telefonici devo averci in rubrica? C’ho a malapena 100 amici su Facebook, chissà che me ne faccio di tutto quello spazio.
Errore.
L’impensabile capienza del Melafonino è data dalla necessità compulsiva che colpisce l’acquirente a scaricare applicazioni.
Le applicazioni, come molti di voi sapranno, sono dei programmini progettati da qual si voglia psicopatico, che possono essere scaricate sul vostro meraviglioso scettro del potere ed utilizzate per rendere la vostra esistenza piena, appagante anche in perfetta solitudine.

Chi ha più bisogno di un partner da quando c’è Schiacciami ! ? Schiacciami è un’applicazione ti tutto rispetto che vi consente per soli 0,79€ di schiacciare direttamente il vostro Iphone i brufoli purulenti sul volto del vostro compagno, basta utilizzare una sua foto. E come specificano ufficialmente gli sviluppatori: Ma non sottovalutarli, perché ci sono vari tipi di brufoli che richiedono ovviamente un trattamento diverso. Alcuni foruncoli saranno particolarmente resistenti, altri rilasceranno molto pus mentre certi saranno molto difficili anche solo da trovare! Cerca di scovarli tutti e schiacciali senza pietà per diventare il miglior sterminatore di brufoli in classifica!

Sfrutta le caratteristiche interattive del gioco inviando i tuoi scatti brufolosi agli amici e unisciti alla nostra community di Facebook per combattere insieme i foruncoli!”


Un’altra applicazione degna di nota è iLickit. Applicazione indispensabile per chi è a dieta o per chi normalmente si nutre con il sondino gastrico. Con iLickit puoi far apparire deliziose e succulente pietanze sullo schermo del tuo cellulare e leccarle (si ho scritto leccarle) nel minor tempo possibile. Chi è così cretino da leccare lo schermo del proprio telefonino? Non preoccupatevi, gli sviluppatori vi consigliano di pulire lo schermo con delle salviettine detergenti prima di spennellarlo a colpi di lingua, e se l’idea di leccare un gelato che sa di sapone non dovesse allettarvi, potete sempre rivestire di pellicola trasparente il vostro fidato feticcio Apple.

Dopo aver leccato schermi a più non posso non siete ancora paghi e l’arsura vi devasta? Da oggi il problema lo risolvete con IBirra, una meravigliosa applicazione che ti consente di preparare e bere svariate bevande e ben 5, e dico 5, tipi di birra diverse. Più completa delle altre, offre anche l’opzione rutto on/off.




E se non fosse abbastanza c’è anche Ovulator, un nome una garanzia. Il vostro IPhone con questa deliziosa applicazione diventa un fidato sostituto di Ogino Knaus, rivelandovi senza pietà il vostro periodo fertile, e consigliandovi anche quando zompare come conigli a seconda che vogliate un maschietto o una femminuccia. Devo ammettere che quest’applicazione ha un po’ minato le mie conoscenze in materia di genetica. Vuoi una femmina? Accoppiati il 22, ma fino a mezzanotte mia dolce Cenerentola perché sennò ti arriva un bel maschietto.



Stressati il giorno del vostro compleanno? Stanchi di quella noiosissima pratica che vi impone di sedervi davanti ad una torta piena di candeline accese e di soffiarle tutte sulle note stonate di un coro che vi festeggia cantando “Tanti Auguri”? Beh con Blower il fastidio è risolto! Basta avvicinare il culo del vostro telefono alla fiamma e con questa applicazione il gioco è fatto.
Come mostrano sapientemente gli sviluppatori, quest’applicazione vi permette con soli 0,79€ di soffiare via anche le spezie! Come ho fatto a vivere senza?


Ok. Qua andiamo sul pesante. Sto per presentavi un’applicazione che cambierà per sempre il vostro modo di cagare. 
Signori e Signore ecco a voi IPoo. Una geniale e sorprendete applicazione che ti consentirà di registrare tutte le tue cagate giornaliere e di essere informato di quanti altri stronzi ci sono in questo momento. Con IPoo puoi monitorare la tua cacca, sapere quanta carta igienica hai utilizzato e quante volte hai tirato lo sciacquone. Ma più di tutto puoi inviare via mail o via mms le tue popò virtuali. Non è fantastico?
No, non lo è.

Sull’ondata di entusiasmo della precedente rivelazione vi propongo Ifart.  Quest’applicazione spicca nel suo genere offrendo per soli 0,79€ di selezionare tra più di 20 differenti peti e addirittura di godere del piacere di scuregge random (per gli amanti dell’imprevisto) o di selezionare le tue flautulenze preferite (per i più esigenti).  I clienti soddisfatti commentano così:
Avevo già avuto modo di apprezzare applicazioni sullo stile di IFart nei telefoni dei miei amici. Io volevo qualcosa di diverso, non sapevo se questa sarebbe stata meglio o peggio. Alla fine è risultata un’applicazione eccellente: il suono è di alta qualità e l’interfaccia è stabile”  Che cosa volete di più da uno scureggiatore elettronico?

E se ancora io non vi ho convinto che l’ingegno umano è spinto dalla pigrizia, lo farà iNap@Work, l’ultimo ritrovato tecnologico che vi consente di godervi la vostra pennichella anche quando siete a lavoro. Dovete solo predisporre la frequenza e il tipo di suoni ed accasciarvi sulla scrivania, iNap@Work farà il resto. O no?








Gli sviluppatori pensano proprio a tutto. Vi è mai capitato di essere in una situazione tremendamente noiosa e di fingere una chiamata urgentissima per dileguarvi come delle anguille senza spina dorsale in nome di un’emergenza? Da oggi farsi auto-squillare il telefonino o chiede all’amica di chiamarvi in preda al panico non serve più, da oggi c’è: Fake-a-Call. Con la sua realistica e interattiva interfaccia vi consente di creare un amico immaginario, di aggiungerlo alla vostra rubrica e di dargli persino una voce (maschile, femminile, incazzata, allarmata, giovane o vecchia) che chiede il vostro aiuto con insistenza e vi liberi dal giogo infernale. Il vostro fido amico immaginario vi chiama quando volete voi, basta programmare l’orario e vi dice che dovete aiutarlo (e vi lascia anche il tempo di rispondere) in uno scambio di battute che dura un paio di minuti. Perché dire “Scusa ma devo proprio andare” quando puoi inscenare una pantomima con Fake-a-Call.



Ultima chicca che vi propongo è Yes|No. Come anticipa il nome, la spremitura delle meningi e le infinite abilità del Signor Akamatsu hanno regalato all’umanità un’applicazione unica ed insostituibile in grado di dirvi in maniera del tutto casuale un Sì o un No a qual si voglia domanda. Altro che lancio della monetina, siamo nel terzo millennio mio caro Pollaio.



Allora mi domando perché nessuno abbia ancora inventato iHeadakeNow , l’applicazione che dice al tuo partner “Mi dispiace caro, questa sera ho mal di testa”, oppure iPayAttention l’applicazione che ascolta gli altri al posto tuo e risponde frasi random : “Come sei dimagrita”, “Stai benissimo con questo taglio di capelli”, “Sbaglio o sembri più giovane” o per finire l’utilissima applicazione iYellAtYou, l’applicazione che rimprovera il tuo partner al posto tuo mentre ti fai la manicure: “Non mangiare nel letto”, “Abbassa la tavoletta”, “ ’Fanculo al Campionato, alla Champions League e alla Eredivisie. Io voglio andare al cinema”, “Non sei più romantico come un tempo”, “La birra prendila da solo o bevi quella del Iphone”, “Se lo rifai ti rimando da tua madre”, “Allora mi stai dicendo che sono grassa?” e altre effusioni quotidiane.

E voi? Quale applicazione inventereste?

Adesso vi lascio, devo andare a scoppiare la carta mille bolle con la mia nuovissima applicazione iBubblePopper.
Vostra Gallina IBlog Valentina

16 commenti:

Zio Scriba said...

Per me ho pensato a un'invenzione ancora più pazzesca: non ho l'IPhone, perché non saprei che farmene! :D

Mirino said...

Sì, abbiamo quasi l'impressione che la nostra identità dipenda sempre più su questo genere di tecnologia. Come se avessimo bisogna di Facebook, ad esempio, per aver infine una faccia. La tecnologia è tale che sviluppa sempre più velocemente della nostra capacità di ragionare in modo coerente. Come se non fossimo abbastanza degni e maturi in mente in confronto della nostra propria capacità tecnologica. Si riesca a fare quasi tutto elettronicamente ma sembra che c'è una mancanza generale di idee per applicare questa tecnologia in modo 'intelligente' e davvero utile. Ecco il paradosso dei nostri tempi.

In certi periodi della storia, si direbbe che l'inverso fosse il caso. Quando si legge, per esempio, 'Utopia' di Thomas More, è difficile credere che tale ragionamento apparteneva al 16 secolo.

(Mi dispiace di non aver provato di tradurlo in italiano)

http://mirino-viewfinder.blogspot.com/2010/05/sir-thomas-more.html

Valentina said...

@Zio: sempre controcorrente! :)

@Mirino: E' seriamente allarmante. Dal mio pallosissimo punto di vista credo che prendere le distanze dalla tecnologia e dal vortice di pixel che ci risucchia sia sciocco quanto inutile. E' una realtà: possiamo decidere di farne parte oppure di prenderne le distanze, ma come vedi la scelta è tecnocentrica. La tecnologia è comunque anche in questo caso l'ago della bilancia. La soluzione, se mai esistesse, la vedo piuttosto nel tentare di rimettere (mettere nuovamente e non vomitare) la tecnologia al suo posto. La tecnologia è un mezzo, uno strumento che viene utilizzato dall'uomo all'interno di un orizzonte di riferimento che è (dovrebbe essere) il dis-Ordine naturale; invece ci troviamo con una tecnologia invadente che ci suggerisce non troppo velatamente cosa vogliamo e come farlo. Quello che sono e che faccio è assolutamente invischiato alle possibilità tecnologiche sottraendoci ogni possibilità esperienziale alternativa. Perché? perché è più comodo, più funzionale e più veloce. Guarda caso tutti imperativi della tecnica. E pensare che Andres in "noi figli di Eichmann", aveva già capito parecchio di questa fregatura....

Eva said...

Mi piace molto la tua ironia... Credo sia devvero meglio buttarla sul comico, perchè la strada che stiamo imboccando lascia intuire scenari esclusivamente tragici.
Sai quale penso sia il vero problema? La giusta misura, il saper dosare, il saper sfruttare un'opportunità senza permettere che sia a lei a dissanguare noi. Baci.

Valentina said...

@Eva: saper dosare non sarebbe male. Per chi come me ha problemi anche nel mettere la giusta quantità di sale nel sugo è un problemone.

Mirino said...

Appunto. Anche per me un Iphone non l'ho bisogno. Non ho il tempo per 'approfittarmi' , se è vero che si approfitta, di tutti i trucchi ed ancora meno dei giochi.
Mi basta un telefonino che posso sentire quando suona, e con quale è anche possibile inviare i sms. Non ho bisogno di più.

Per Facebook, è anche una questione di tempo. Per certi occorre trovare centinaia di 'amici' come se stessero raccogliendo i francobolli. Ma come è possibile che questa gente trovi il tempo per comunicare con centinaia di 'amici?

Il pericolo per i giovani quasi drogati dal genere di tecnologia di giochi video è che diventano robotizzati. Si giocano senza il bisogno di un ragionamento evolutivo. I loro gesti sono tanto automatici quanto il gioco video, riflessi ciechi.

Come sempre il tempo è prezioso. Un lusso. Con i nostri computer, abbiamo un mezzo per guadagnare il tempo nel lavorare, per creare, per scrivere, per insegnarci sempre più, e soprattutto per comunicare con il mondo intero. Viviamo in un'epoca straordinaria. Ma per farlo occorre avere qualcosa da creare, da scrivere, da pensare. Occorre insegnarci, forse imparare un altro linguaggio, ecc. Non c'è alcuna tecnologia che può farlo per noi.

Poiché siamo soli esseri umani. La nostra evoluzione in confronto di quella tecnologica è molto più limitata. Paradossalmente la nostra natura umana e le sue limitazione determinano la nostra determinazione di raggiungere le stelle più lontane, e forse, senza conoscerlo, quello è il nostro destino e parte della nostra ragione di essere.

Primo Estinto said...

Il passato e il presente sono la chiave del futuro.
alcol,bicarbonato,sapone neutro sono sufficienti per tutte le pulizie personali e di casa.Il computer serve,eccome.Farei voletieri a meno del telefonino,che non mi piace,con il quale lavoro.Lo spengo tassativamente nel percorso lavoro casa.Trovo utile il navigatore,e la fotocamera digitale,leggo un quotidiano al giorno,e l'Iphone non serve.

@enio said...

mia moglie mi ha chiesto l'Iphone in regalo a Natale...

Valentina said...

@Primo Estinto: Benvenuto su Zampe di Gallina :)

@ @enio: Benvenuto su Zampe di Gallina. Se tua moglie ha chiesto Iphone per Natale c'è solo da sperare che BabboNatale non sia in recessione.

fizzi said...

ciao,dovrei comperarmene uno da 2 anni sono mac addict da sempre eppure continuo a rimandare, mi spaventano esattamente le cose che hai scritto tu,non mi servono ,non saprei usarle al meglio e siccome non costa due lire..Altro motivo per cui ,almeno per ora sarà no sono le tariffe esose e capestro dei 3 gestori che detesto.Magari aspetto il 5, pare che sarà libero..

EvaQ. said...

Io di solito diffido dalle persone che dicono di saper fare tutto...vale anche per gli oggetti...fai una cosa e falla bene...sei un telefono?e allora fai il tuo mestiere :-)

Alligatore said...

Stiamo producendo rifiiuti per il futuro andando incontro al nulla definitivo. L'unica cosa utile è il falacaccabeghelli (se frequenti Zio Scriba, lo conoscerai bene).

Simo said...

Che bello, sei tornata!
Il mio cellulare deve solo far telefonate e sms (per risparmiare la telefonata). Stop. Tutto il resto è superfluo.
Un bacio!

Il Pollocane said...

hahaha che ridere!!

iPoo mi ha cambiato la vita, era proprio quello di cui avevo bisogno!! grazie mille per la segnalazione!!

ciaoooooooooooooooooooooo ;-)

Erotici Eretici said...

Ehi, Valentina, io ho l'iPod ma manca la mia preferita: "iArrotino". Ci clikki sopra e parte la tipica voce megafonata dell'arrotino: "Donne è arrivato l'arrotino. Si arrotano coltelli, forbici...". Sembra una cazzata, ma te falla partire durante un brunch di lavoro in un locale fighetto. Si rischia la paresi dalle risate.
Ma ammetto che non conoscevo "Fake Call".
E sono quasi certo che adesso getterò il mio Blackberry per comprarmi l'iPhone e avere "Fake Call".
Stupendo:" Ehi Yang... ti ricordi quei 200 euro che mi dev..."
DRIIINN
"Scusa ciccio, ho una telefonata ci sentiamo dopo..."

Valentina said...

@Fizzi: Anche io sono un Mac addicted, direi che come dipendenza potevamo trovarne anche una più economica no?

@EvaQ.:La cosa buffa è che appena è uscito l'iphone4 aveva una sola pecca: le telefonate. Per un difetto dell'antenna quando parlavi al telefono cascava la linea. Incredibile!

@Alligatore: Affronto solitamente il futuro con un gocciolino più di ottimismo. E' innegabile, però, che i rifiuti e la ridondanza tecnologica, rappresentino due grossi problemi, la prima per il corpo e l'ambiente, la seconda per la psiche e la libertà.

@Simo: Brava Simo! Ho sempre avuto telefonini economici. Telefonate e sms, niente di più. Spesa ridicola e durata relativa. Poi... Poi mi sono laureata e, guarda caso è uscito il nuovo Iphone. Che avresti fatto? L'avresti rifiutato un regalo del genere?

@Ilpollocane: eheh vai sul sito ufficiale (c'è il link nel post) e goditi la decrizione degli sviluppatori, niente di più comico!

@Erotici Eretici: ahahah IArrotino! Me l'ero perso! Entusiasmante!